Irlanda, arrivano i francobolli degli U2
Le poste irlandesi hanno messo in commercio una serie di francobolli dedicata alla band di Bono e The Edge: "U2 – A Celebration 1976-2020", questo il nome dato alla collana, ripercorre - attraverso le grafiche delle affrancature - le tappe più importanti della carriera della formazione dublinese, citando - tra gli altri - gli album "The Joshua Tree" (1987), "Achtung Baby" (1991), "All That You Can’t Leave Behind" (2000) e "Songs of Experience" (2017). Gli esemplari sono in vendita - a questo indirizzo - anche in speciali confezioni dedicate ai collezionisti, con - per esempio - una scheda a edizione speciale raffigurante, per mezzo di una foto scattata da Ralph Larmann, il palco installato al Wembley Stadium di Londra per una data del 360° Tour.
L'operazione è stata curata dalle poste irlandesi in collaborazione con il direttore creativo degli stessi U2, Gavin Friday, e con il grafico Shaughn McGrath, che ha sviluppato per l'iniziativa gli artwork originali delle copertine.
"In un anno con così tante restrizioni, è divertente pensare di poter viaggiare dalle nostre case in Irlanda a qualsiasi parte del mondo, per gentile concessione di An Post", ha spiegato al proposito il bassista del gruppo, Adam Clayton, al quale ha fatto eco l'ad di An Post Garrett Bridgeman: "Questa emissione di francobolli riconosce l'enorme impatto dei membri della band sulla cultura e la società globali, dal loro lavoro sui cambiamenti climatici alla giustizia sociale e, più recentemente, qui in Irlanda, con il loro impegno nella lotta del paese contro il Covid-19".
"I francobolli sono una specie di culmine del mio lavoro per gli U2", ha concluso McGrath: "Ogni album ha un'icona per rappresentare le sue idee e i suoi concetti. Inoltre, ogni francobollo ha una sua forma precisa, che - insieme alle altre - agisce come in una silhouette collettiva".