Gli artisti dovrebbero smetterla di piagnucolare, dice Corey Taylor
Gli artisti dovrebbero smetterla di piangersi addosso e rimboccarsi le maniche per espletare il loro compito, che è quello di intrattenere. Oggi più che mai, in un momento così delicato come quello che stiamo vivendo, la gente ne ha bisogno.
Il 47enne cantante statunitense, noto ai più per essere il frontman della band heavy metal degli Slipknot e degli Stone Sour, ha esposto il suo punto di vista sulla relazione tra il ruolo degli artisti e l'attualità in una recente intervista concessa alla conduttrice radiofonica Full Metal Jackie, a margine della quale non ha mancato di lanciare - pur senza fare nomi - una frecciatina ai colleghi che in questi mesi si sono pubblicamente dichiarati preoccupati per l'impatto della crisi causata dalla pandemia da Covid-19 sulle rispettive attività discografiche e live.
Corey Taylor ha detto:
"La gente è addolorata in questo momento. E di certo io non mi siederò qui e dirò che tutto questo mi sta scoraggiando, perché so bene che là fuori ci sono persone che hanno perso il lavoro e corrono il rischio di perdere la casa e tutto ciò che hanno. Ecco perché il nostro lavoro di intrattenitori è più importante che mai, oggi".
Il cantante ha poi aggiunto:
"La cosa più importante è assicurarsi che le persone abbiano almeno della musica a cui rivolgersi, che possano ricevere un messaggio positivo: 'Resistete ancora un po', le cose torneranno alla normalità'. La mia fortuna è stata quella di poter condividere la mia musica con le persone e forse fare la differenza nella loro vita. È la cosa più importante".
Corey Taylor pubblicherà il 2 ottobre il suo album da solista "CMFT": del disco sono state già diffuse nelle scorse settimane diverse anticipazioni.