Jay Weinberg: "Springsteen mi disse, 'Impara queste duecento canzoni'"

Il figlio del batterista della E Street Band (e membro degli Slipknot) racconta di quando sostituì il padre in tour con il Boss.
Jay Weinberg: "Springsteen mi disse, 'Impara queste duecento canzoni'"

Il batterista Jay Weinberg è sì un membro degli Slipknot, ma è anche figlio di Max, il drummer di Bruce Springsteen. Motivo per cui, in una intervista con il podcast 'Spittin' Chiclets', ha ricordato quando gli venne chiesto, alcuni anni fa, di sostituire il padre in un tour del Boss con la sua E Street Band.

Ha detto: "È stato completamente folle. E non mi aspettavo che ciò accadesse, ma le stelle si sono allineate proprio come quando si dice essere al 'posto giusto al momento giusto'. Ero l'ultimo figlio di tutta la gente [della E-Street Band]. Dopo che la band si sciolse nel 1988, i ragazzi della band hanno avuto dei figli e hanno continuato a fare altre cose. Poi sono tornati insieme nel '99, e i ragazzini della band - mia sorella inclusa; lei un paio di volte ha suonato le tastiere con loro - e tutti i ragazzini hanno suonato la chitarra e cose del genere. Io ero l'ultimo che non era mai salito sul palco a fare qualcosa, perché ne avevo una paura mortale. Se avessi fatto casino con la batteria, non potevi semplicemente tirarmi giù; sarebbe stato catastrofico. Avevo finito il liceo e quell'estate [nel 2008] stavano suonando al Giants Stadium nel New Jersey. Era il vecchio Giants Stadium, prima che lo demolissero e ne costruissero uno nuovo. E così mio padre disse, 'Oh, dovresti suonare una canzone con noi al soundcheck.' E così ho fatto. E Bruce, 'Ehi, è stato abbastanza buono. Perché non suoni stasera al concerto?' Ero molto nervoso, ma volevo farlo e volevo essere all'altezza di quell'occasione e poter dire, 'Va bene. Puoi farlo una volta e poi non dovrai farlo più. Puoi dire di averlo fatto. Così ho suonato con loro la canzone "Born To Run" quella sera, ed è andata alla grande. Ma poi, un paio di mesi dopo, avevano un problema con la programmazione poiché la trasmissione televisiva 'Conan' [dove Max era il leader della band], si trasferiva in California per diventare "The Tonight Show". Lo show sarebbe stato un'ora prima e avrebbero registrato in California. È stato un cambiamento davvero grande per la trasmissione e quindi mio padre doveva essere lì per l'inizio di quello show - penso che la prima puntata sarebbe stata, tipo, il primo giugno di quell'anno. Bruce aveva prenotato l'inizio di un tour europeo per il 31 maggio, quindi mio padre, all'improvviso, doveva trovarsi in due posti contemporaneamente. Così si riunirono e dissero: 'Ehi, dobbiamo capire cosa fare quando dovrai andare al programma televisivo e noi avremo bisogno di qualcuno sul palco'.

Continua ancora il 29enne Jay: "Conosco tutte queste persone da quando ero un bambino, sono tutti miei zii: Steve e Garry e Clarence e Danny, ovviamente. Ora Danny è morto. Ma questa è la mia famiglia allargata e penso che Bruce chiese a mio padre più come padre e non necessariamente come Bruce, qualcosa tipo, 'Pensi che Jay vorrebbe farlo? Pensi che reggerebbe sotto quella pressione?' E penso che mio padre abbia risposto, 'Non lo so. Lo scopriremo'. Quindi, ricordo che Bruce mi chiamò e mi chiese se mi sarebbe piaciuto. Non potevo crederci, lui in pratica mi ha semplicemente inviato una lista, 'Va bene. Inizia ad imparare queste duecento canzoni, partiremo da lì e ne aggiungeremo altre' Ed è quello che abbiamo fatto. Per circa un anno ho sostituito mio padre.”

Ritornando sulla sua prima volta con la E Street Band al Giants Stadium nell'agosto 2008 Jay Weinberg spiega: “È stato un momento di 'lotta o scappa', tutto è anestetizzato. Devi solo spegnerti e lasciare che il tuo subconscio rotoli fuori. E a quel punto suonavo la batteria solo da tre anni. Quindi fu una pressione enorme, enorme, ma ho semplicemente perso i sensi e l'ho suonata, e poi, alla fine, quando è finita, non potevo credere che fosse successo. Ed è andata bene. Avrei potuto crederci se fosse stata una merda totale. Ma è andata bene. Abbiamo suonato la canzone e penso che alla gente sia piaciuta. C'erano tipo 70mila persone o qualcosa del genere. Non sembrava reale, sembrava che stessi guardando uno schermo televisivo o qualcosa del genere. Penso che quel tipo di cosa mi abbia aiutato, era così ridicolo da vedere che non credo che potevo nemmeno immaginare che fosse una cosa che stava realmente accadendo.”

Poi, nel 2014 venne invitato a Los Angeles dagli Slipknot, dei quali era grande fan, per sostituire Joey Jordison nel 2014.

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