Van Morrison invita altri artisti a unirsi a lui contro il distanziamento ai concerti
Il cantautore irlandese ha pubblicato una lettera sul proprio sito web, intitolata “Save live music” (“Salviamo la musica dal vivo”), attraverso la quale ha preso posizione contro le misure che impongono agli spettatori di mantenere tra loro la distanza di sicurezza ai concerti. Van Morrison, che il prossimo mese di settembre ha in programma due live con il distanziamento sociale, ha detto che non è “economicamente fattibile” tenere show con il pubblico distanziato e ha invitato altri artisti e lavoratori dello spettacolo a unirsi a lui per “combattere” contro la situazione.
Il musicista nordirlandese ha scritto:
“Come sapete, faremo concerti che rispettano il distanziamento sociale al Gosforth Park di Newcastle upon Tyne, all’Electric Ballroom e al Palladium di Londra. Ciò non significa che accettiamo lo stato attuale delle cose, lo facciamo per far uscire la mia band da una situazione di crisi. Non è nemmeno una soluzione per il futuro. Dobbiamo suonare davanti a un pubblico numeroso in futuro.
Invito i miei colleghi cantanti, musicisti, autori, produttori, promoter e professioni del settore a combattere con me.
Fatevi avanti, prendete posizione, combattete la pseudo-scienza e parlate”.
Van Morrison ha poi fatto sapere: “Sir Andrew Lloyd Webber ed io sembriamo essere le uniche persone del mondo della musica che cercano di farlo ripartire. Fatevi avanti”. Prima di indicare un’indirizzo e-mail a cui comunicare la propria adesione all’appello, al fine di pubblicare un elenco con i nomi di “coloro che sostengono il settore”, il musicista ha detto: “Fare concerti in cui viene rispettato il distanziamento sociale non è economicamente sostenibile. Fatevi avanti ora, il futuro è adesso”.