James Brown, a 14 anni dalla morte in via di risoluzione la battaglia per l'eredità

Una sentenza della Corte Suprema del South Carolina potrebbe dirimere definitivamente la controversia riguardo le ultime volontà del Padrino del Soul
James Brown, a 14 anni dalla morte in via di risoluzione la battaglia per l'eredità

Una decisione presa all'unanimità nei giorni scorsi dai cinque giudici della Corte Suprema del South Carolina potrebbe risolvere in via definitiva il contenzioso legale relativo all'eredità di James Brown, il gigante del soul scomparso il giorno di Natale del 2006: il tribunale dello stato del Sud ha infatti stabilito che Tommie Rae Hynie, la donna al quale l'artista era legato al momento della sua morte, non era ufficialmente sposata con la voce di "I Got You (I Feel Good)".

Il New York Times ha ricostruito i passaggi che hanno portato la corte a maturare la decisione, che potrebbe sbloccare una volta per tutte uno dei più complessi procedimenti legali che la storia della musica moderna ricordi: nel suo testamento Brown aveva espresso il desiderio di lasciare io propri effetti personali - cimeli e costumi di scena - ai suoi sei figli, e di attivare un fondo da due milioni di dollari da destinare all'educazione dei suoi nipoti. Il resto del patrimonio - la cui entità, al netto dei futuri profitti generati dalle royalties delle diverse centinaia di canzoni scritte nel corso della propria carriera, è poco chiara: la testata americana parla di un importo oscillante tra i 5 e i 100 milioni di dollari - sarebbe stato da devolvere al fondo benefico I Feel Good Trust, attivato per sostenere i minori in difficoltà economica in South Carolina e Georgia.

La Hynie incontrò Brown nel 1998 dopo uno show del Padrino del Soul a Las Vegas: la coppia si sposò nel 2001, di fatto rendendo la coniuge della voce di "Papa's Got a Brand New Bag" prima nell'asse ereditario dell'artista.

Tuttavia, al momento dell'unione con il cantante, la Hynie risultava ancora sposata con Javed Ahmed, cittadino pachistano che nel paese natale era legalmente unito ad altre tre donne - legame del quale la Hynie si è sempre dichiarata all'oscuro. Quando il particolare emerse, nel 2004, lo stesso Brown chiede l'annullamento dell'unione con la Hynie, ma gli avvocati della donna riuscirono a convincere il tribunale, nelle fasi precedenti del processo, a considerare nullo il legame tra la propria cliente e Ahmed in virtù della condizione di poligamia di quest'ultimo.

La Corte Suprema ha tuttavia ribaltato le precedenti delibere, citando un caso analogo risalente al 2008: secondo i giudici, infatti, "tutti i matrimoni contratti mentre una parte ha un coniuge vivente non sono validi a meno che il primo matrimonio della parte non lo sia stato", dichiarando così nulla l'unione tra Brown e la Hynie sancita nel 2001.

La delibera avrà un forte impatto sugli assett editoriali intitolati all'artista: se il matrimonio di Brown con la Hynie non fosse stato dichiarato nullo, alla donna sarebbero spettati una parte considerevole dei diritti d'autore maturati dal catalogo del cantante e performer, oltre che al 65% dei diritti di recesso, ovvero ai diritti di proprietà di editori o parti terze che - per diverse ragioni - tornino tra le proprietà degli eredi. Le royalties, che rappresentano la parte finanziariamente più consistente dell'eredità di Brown, non confluiranno nella fondazione, ma andranno agli eredi legittimi - i figli, che non a caso hanno espresso forte soddisfazione per la decisione della Corte.

Quando, nel 2015, ancora era considerata ufficialmente la vedova di Brown, la Hynie cedette alla Warner Chappell Music la sua porzione di diritti d'autore per poco meno di due milioni di dollari: la mossa fu oggetto di una causa legale - ancora non del tutto conclusa - intentata dai figli dell'artista, che accusarono la donna e suo figlio (avuto da Brown) James Brown II di aver agito in autonomia senza accordarsi con le parti in causa. Il contenzioso fu risolto dopo un lungo negoziato con il gruppo Warner, grazie al quale gli eredi riuscirono a tornare in possesso di metà del capitale oggetto dell'operazione.

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2021 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.