Bruce Springsteen presenta una nuova playlist e rende omaggio a George Floyd
In occasione del quinto appuntamento della sua trasmissione radiofonica, il Boss - in collegamento direttamente dalla sua casa in New Jersey - è tornato a ricoprire il ruolo da DJ e, a margine dell’ultima puntata di “Bruce Springsteen: From his home to yours”, ha rivolto un pensiero a George Floyd, l’afroamericano che ha perso la vita lo scorso 25 maggio a Minneaopolis.
Bruce Springsteen, nel presentare un nuova playlist, ha dedicato due sue canzoni, “American Skin (41 Shots)” e “Murder Incorporated”, alla memoria del 46enne deceduto dopo essere stato arrestato e bloccato a terra da un poliziotto.
Thank you Bruce. https://t.co/wSR3ZoTuon
— Valmy Auto Court (@ValmyAuto) June 3, 2020
"American skin (41 shorts)" è il brano scritto dal rocker del New Jersey per la morte di Amadou Diallo - lo studente liberiano residente a New York, ucciso a 23 anni da quattro poliziotti della NYPD, nel febbraio 1999, che spararono 41 colpi di pistola. Il ragazzo, disarmato, fu colpito 19 volte. Nel 2013 il Boss suonò questa canzone, dedicandola a Trayvon Martin - 17enne afroamericano, ucciso da George Zimmerman nel febbraio 2012 - durante il concerto del rocker andato in scena a Limerick, in Irlanda, in seguito all’assoluzione del vigilante della gated community di Sanford, in Florida.
"Otto minuti. Questa canzone è lunga quasi otto minuti", ha detto Springsteen presentando "American skin (41 shorts)" e ha aggiunto:
"Ecco quanto ci ha messo George Floyd a morire con il ginocchio di un ufficiale di Minneapolis premuto sul collo. È parecchio tempo. Ecco quanto a lungo ha implorato aiuto e ha detto che non riusciva a respirare. La risposta dell'ufficiale arrestante non è stata altro che silenzio e peso. Poi non aveva più battito. Possa riposare in pace."
La selezione musicale di Bruce Springsteen - presentata durante l’episodio, tra i più lunghi trasmessi finora - include, tra le altre, “This is America” di Childish Gambino, “People Have the Power” di Patti Smith, “Strange Fruit” di Billie Holiday e due brani di Bob Dylan. Del cantautore di Duluth - che, insieme allo stesso Springsteen, è sempre stato presentato in ogni appuntamento radiofonico del rocker andato in onda finora - il Boss, in questa playlist, ha scelto di includere “Political World”, “Blind Willie McTell” e “Murder Most Foul”, uscita lo scorso 27 marzo.
Ecco la playlist: