Queen, 47 anni fa usciva il primo album. Tutte le canzoni una per una: “Keep yourself alive”
Le prime parole pronunciate dai Queen al mondo sono il manifesto di una band debuttante, certo, ma già convinta di essere una spanna sopra la concorrenza: Mercury proclama senza ritegno di come gli sia stato “raccontato un milione di volte” di tutte le difficoltà che avrebbe incontrato sulla sua strada, del suo tentativo di diventare un po’ più saggio e di migliorare giorno dopo giorno. Poco importa che l’autore, Brian May, avesse scritto questo testo con intenti ironici: la voce grintosa e sfacciata di Freddie ne aveva trasfigurato l’intero senso, rendendolo comunque credibile.
Keep Yourself Alive, un disinvolto invito a rimanere se stessi senza svendere la propria personalità, è stata la prima canzone che Brian fece ascoltare a Freddie e Roger nel 1970. In realtà la versione originaria, registrata a fine 1971, prevedeva un’intro con chitarra acustica in stile Pete Townshend, di cui si è persa ogni traccia nella versione su vinile.
La voce di Freddie è promettente e precisa e le armonie vocali, cori compresi, sono esclusivamente roba sua; inoltre anche Roger Taylor e Brian May hanno il loro momento di gloria come voci soliste: nel bridge Roger chiede a Brian “Credi di diventare migliore ogni giorno che passa?” ottenendo come risposta un caustico “No, penso soltanto di aver fatto altri due passi verso la tomba”. Per la cronaca, è la prima volta in cui tutti e tre cantano insieme da solisti nella stessa canzone; accadrà solo in un’altra occasione, in “Let Me Live”, nel disco “postumo” “Made in heaven”.
Prima ancora di essere la prima traccia del primo disco, “Keep Yourself Alive” è stato il primo singolo pubblicato dai Queen, con una settimana d’anticipo sull’uscita dell’album; sul lato B, “Son And Daughter”. I risultati però non sono pari alle aspettative: “Keep Yourself Alive” sarà l’unico singolo nella storia dei Queen a non entrare in classifica nel Regno Unito. “Keep Yourself Alive” si prenderà una piccola, struggente rivincita solo diciott’anni più tardi, il 14 ottobre 1991, quando raggiungerà il sedicesimo posto nella classifica inglese come lato B di “The Show Must Go On”, in un ideale passaggio di consegne tra il primo e l’ultimo singolo dei Queen, alfa e omega del cantante della band, appena quarantun giorni prima della scomparsa di Freddie.
Domani scriveremo di “Doing all right”.
I testi sono tratti dal libro di Roberto De Ponti “Queen – Opera omnia”, pubblicato da Giunti, per gentile concessione dell’autore e dell’editore; al libro rimandiamo per la versione integrale dei testi di presentazione delle canzoni di “Queen” e di tutti gli altri album dei Queen.
