Generic Animal porta il rock americano nella new wave italiana
Quello di Generic Animal è uno dei nomi da tenere d'occhio per questo 2020. Varesino, classe 1995, Luca Galizia - questo il suo vero nome - negli ultimi mesi ha collezionato esibizioni sui palchi di alcuni dei festival italiani più importanti e collaborazioni tanto con star della scena hip hop e trap italiana come Ketama126, Massimo Pericolo, Mecna, Rkomi e Pretty Solero quanto con popstar come Elodie, che lo ha arruolato come produttore di "In fondo non c'è", una delle tracce contenute all'interno del suo ultimo album: "Non è facile lavorare su diversi fronti, sto iniziando a farlo adesso, scoprendo pian piano le dinamiche del mondo urban e del pop", dice lui, che pubblica oggi il suo nuovo album, "Presto".
Ma cos'ha in comune la musica di Generic Animal con quella degli altri artisti lanciati dal bassista dei Tre Allegri Ragazzi Morti? Le sue collaborazioni con le star della nuova generazione rap italiana possono trarre in inganno: nei pezzi del musicista lombardo c'è molto più rock che altro. Ed è lui stesso a sottolinearlo: "La mia musica è una sorta di post-hip hop, frutto di tanti ascolti e di un mix tra generi diversi. L'hip hop mi ha influenzato a livello ritmico, mentre nelle melodie e negli intrecci vocali c'è tutto quello che ho ascoltato dai 12 anni ai 20, soprattutto emo e alternative rock. Penso a band come i Taking Back Sunday, gli American Football o i Say Anything: il loro cantante, Max Bernis, era un po' pazzo, un trasformista, che partì dal punk rock e ad un certo punto arrivò al teatro".
Il tour nei club legato a "Presto" partirà il 26 febbraio da Milano, per poi fare tappa a Firenze (6 marzo, Viper), Roma (7 marzo, Monk), Roncade (13 marzo, New Age Club), Ravenna (14 marzo, Bronson), Torino (19 marzo, Hiroshima Mon Amour), Livorno (21 marzo, The Cage), Brescia (28 marzo, Latteria Molloy), Bologna (4 aprile, Locomotiv), Pescara (8 aprile, Mangiadischi Live Club) e Taranto (9 aprile, Mercato Nuovo). Sul palco con Generic Animal ci saranno Fight Pausa al basso e alle sequenze, Michael Barletta alla chitarra e Giacomo Ferrari alla batteria: "Tutti musicisti che vengono da band hardcore o punk. Dietro al palco ci sarà un bel banner e i concerti strizzeranno l'occhio ai Blink-182", assicura lui.