Le disgrazie non vengono mai da sole per Lil' Kim

Una causa da 100mila dollari sì è abbattuta sulla spalle di Lil’ Kim.

La rapper, in attesa della sentenza che potrebbe rinchiuderla in prigione per i prossimi vent’anni (vedi News), deve ora rispondere anche delle accuse rivoletele da due uomini che affermano d'aver scritto alcune canzoni dell’album “La bella mafia”, ma di non essere mai stati pagati. Anthony Jefferies e Vincent Hart, co-autori di “Can you hear me now?”, “Hold it now” e il singolo “The jump off”, dichiarano di aver ricevuto gioielli per 10mila dollari come pagamento dei loro servizi, ma di averli dovuti restituire dopo le numerose minacce di violenza fisica rivolte loro dallo staff della rapper. Ora i due rivogliono quanto pattuito in origine (15mila dollari a canzone) più i danni e gli interessi. .

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