La redazione di Rockol non è responsabile del contenuto di questa notizia, che è tratto da un comunicato stampa. Artisti, etichette e aziende che vogliono rendere note le proprie iniziative attraverso la pubblicazione di un loro comunicato stampa in questa sezione possono indirizzare una e-mail a [email protected]. La pubblicazione dei comunicati è a discrezione della redazione.
Dal 12 Maggio al 5 Giugno 2005
Suso sarà sul palco del Teatro Arsenale come vocalist dello spettacolo
LE FATE LASCIVE
di Rocco D’Onghia regia di Riccardo Magherini
con Fausto Bernardinello, Federica Corradi, Maria Eugenia D’Aquino,
Riccardo Magherini, Annig Raimondi, Ambra Rinaldo, Yumi Seto
musiche originali eseguite dal vivo di Samuel Cereghini
vocalist Suso - musicisti Nicola Lanni, Gabriele Palimento
scene Ambra Rinaldo - luci Fulvio Michelazzi
assistente alla regia Andrea D’Imporzano
produzione Teatro Arsenale
Nel bosco di Yattokirte, in un territorio ai margini di ogni civiltà, luogo antico e carico di leggende, l’esercito è impegnato in esercitazioni ad oltranza nell’attesa di un conflitto imminente, in attesa di una guerra che non comincerà mai. Accanto a loro le Fate, donne assegnate alle esigenze ricreative della truppa, donne in viaggio, delle quali il Genio Militare dispone in gran segreto i movimenti: dalla baracca del “Circolo Ricreativo” alle casamatte e ai fortini, da stazione a caserma, attraverso il grande bosco, esse vanno alimentando dicerie e leggende, portando con sé il loro piccolo bagaglio di felicità. Orgogliose di fare finalmente parte di qualcosa, di essere chiamate Consolatrici, nella vastità sconfinata della fredda tundra le Fate Lascive sono la sola cosa viva e calda. Ma che succederà loro quando la minaccia della guerra non ci sarà più, e le dure manovre non avranno più ragione di essere? Saranno mutate, abbandonate, distrutte e torneranno a chiamarsi con l’antico epiteto di puttane; la tundra selvaggia rimarrà sola con le sue ferite lasciate da mesi di manovre e di esercitazioni sul suo dorso ruvido e gelato. Il tempo e la natura ingoieranno lentamente ogni memoria, e ricomincerà un altro viaggio.
Ultima produzione 2004/2005 del Teatro Arsenale, la pièce, diretta da Riccardo Magherini, è scritta da Rocco D'Onghia: tra i suoi testi, da ricordare E all'alba mangiammo il maiale allestito (1990), Il camposanto di Ofelia Spavento (1993), Giorni felici nella camera bianca sopra il mercato dei fiori (1995) messo in scena al Teatro Studio di Milano dal Laboratorio di Drammaturgia del Piccolo; La cacciatrice di sogni (1995), Tango Americano (1998), Il violino, il soldato e il diavolo (2003).
Tra i protagonisti dello spettacolo la musica, con le composizioni di Samuel Cereghini e la voce di Suso. Capricorno del 1976, nel 1999 Suso vince la finale di Arezzo Wave con i Supermacanudo. Si dedica in seguito anche al jazz e alla musica etnica, ed esplora il repertorio della musica melodica degli anni '50/'60 (Mina, Vanoni, Paoli, ecc.). Insieme con vari artisti italiani (Paoli, De Sio, Finardi, Gianco, Manfredi, Skiantos ecc…) Suso, unica artista emergente, è presente con due brani nell'album "Danni collaterali" (Settembre 2003), prodotto da Ricky Gianco e Gianfranco Manfredi per raccogliere fondi per Emergency.
Il 4 Febbraio è uscito il suo primo album, omonimo, prodotto da Carmelo La Bionda, pubblicato da Akwaba Records e distribuito da Sony Music.
ORARIO SPETTACOLO: feriali 21,15, domenica h.16,30, lunedì riposo
PREZZO BIGLIETTI: 15 – 13 – 11 – 8,5 €
MEZZI PUBBLICI: tram 2 - 3 - 14 - bus 94 - MM1 Duomo, MM2 S. Ambrogio, MM3 Duomo Missori
Giovedì 12 maggio 2005, alle ore 21.15 prima nazionale dello spettacolo.
Dal 12 Maggio al 5 Giugno 2005
Suso sarà sul palco del Teatro Arsenale come vocalist dello spettacolo
LE FATE LASCIVE
di Rocco D’Onghia regia di Riccardo Magherini
con Fausto Bernardinello, Federica Corradi, Maria Eugenia D’Aquino,
Riccardo Magherini, Annig Raimondi, Ambra Rinaldo, Yumi Seto
musiche originali eseguite dal vivo di Samuel Cereghini
vocalist Suso - musicisti Nicola Lanni, Gabriele Palimento
scene Ambra Rinaldo - luci Fulvio Michelazzi
assistente alla regia Andrea D’Imporzano
produzione Teatro Arsenale
Nel bosco di Yattokirte, in un territorio ai margini di ogni civiltà, luogo antico e carico di leggende, l’esercito è impegnato in esercitazioni ad oltranza nell’attesa di un conflitto imminente, in attesa di una guerra che non comincerà mai. Accanto a loro le Fate, donne assegnate alle esigenze ricreative della truppa, donne in viaggio, delle quali il Genio Militare dispone in gran segreto i movimenti: dalla baracca del “Circolo Ricreativo” alle casamatte e ai fortini, da stazione a caserma, attraverso il grande bosco, esse vanno alimentando dicerie e leggende, portando con sé il loro piccolo bagaglio di felicità. Orgogliose di fare finalmente parte di qualcosa, di essere chiamate Consolatrici, nella vastità sconfinata della fredda tundra le Fate Lascive sono la sola cosa viva e calda. Ma che succederà loro quando la minaccia della guerra non ci sarà più, e le dure manovre non avranno più ragione di essere? Saranno mutate, abbandonate, distrutte e torneranno a chiamarsi con l’antico epiteto di puttane; la tundra selvaggia rimarrà sola con le sue ferite lasciate da mesi di manovre e di esercitazioni sul suo dorso ruvido e gelato. Il tempo e la natura ingoieranno lentamente ogni memoria, e ricomincerà un altro viaggio.
Ultima produzione 2004/2005 del Teatro Arsenale, la pièce, diretta da Riccardo Magherini, è scritta da Rocco D'Onghia: tra i suoi testi, da ricordare E all'alba mangiammo il maiale allestito (1990), Il camposanto di Ofelia Spavento (1993), Giorni felici nella camera bianca sopra il mercato dei fiori (1995) messo in scena al Teatro Studio di Milano dal Laboratorio di Drammaturgia del Piccolo; La cacciatrice di sogni (1995), Tango Americano (1998), Il violino, il soldato e il diavolo (2003).
Tra i protagonisti dello spettacolo la musica, con le composizioni di Samuel Cereghini e la voce di Suso. Capricorno del 1976, nel 1999 Suso vince la finale di Arezzo Wave con i Supermacanudo. Si dedica in seguito anche al jazz e alla musica etnica, ed esplora il repertorio della musica melodica degli anni '50/'60 (Mina, Vanoni, Paoli, ecc.). Insieme con vari artisti italiani (Paoli, De Sio, Finardi, Gianco, Manfredi, Skiantos ecc…) Suso, unica artista emergente, è presente con due brani nell'album "Danni collaterali" (Settembre 2003), prodotto da Ricky Gianco e Gianfranco Manfredi per raccogliere fondi per Emergency.
Al Mantova Musica Festival 2004 Suso ha presentato ‘Diluvio Universale’ e ‘Dimentica’ ed ha vinto il premio per la migliore interpretazione tra le nuove proposte.
Il 4 Febbraio è uscito il suo primo album, omonimo, prodotto da Carmelo La Bionda, pubblicato da Akwaba Records e distribuito da Sony Music.
ORARIO SPETTACOLO: feriali 21,15, domenica h.16,30, lunedì riposo
PREZZO BIGLIETTI: 15 – 13 – 11 – 8,5 €
MEZZI PUBBLICI: tram 2 - 3 - 14 - bus 94 - MM1 Duomo, MM2 S. Ambrogio, MM3 Duomo Missori
Giovedì 12 maggio 2005, alle ore 21.15 prima nazionale dello spettacolo.
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