24 mesi, e 5 anni di libertà vigilata: è arrivata la sentenza per Tekashi 6ix9ine, già in prigione da più di un anno. Daniel Hernandez (il vero nome del rapper) avrà quindi la possibilità di uscire già nel 2020. Il rapper era accusato di associazione a delinquere e traffico in armi da fuoco: il suo avvocato aveva chiesto 13 mesi (quelli già passati in carcere) e tre anni di libertà vigilata. Invece il rapper dovrà pagare anche 35.000 dollari di multa
Sulla base delle accuse Tekashi poteva rischiare fino a 47 anni di carcere. Inizialmente aveva sostenuto di avere fatto tutto come messa in scena per la sua carriera musicale. Poi ha scelto la strada della cooperazione: è grazie alle sue testimonianze che la pena è stata mite, poiché quanto raccontato da Tekashi 6ix9ine ha permesso la condanna di altri affiliati alla gang, alcui dei quali comparivano anche nel video "GUMMO", citato dal giudice Judge Paul A. Engelmayer durante la sentenza: “Non sei stato processato per avere usato i membri delle bande come comparse nel video. Li hai usati con grande efficacia in 'GUMMO', è stata una tua licenza artistica farlo. Non vieni condannato per questo. "
Hernandez aveva inviato una lettera al giudice nella quale ammetteva i suoi errori e chiedeva una seconda possibilità. Che gli è stata data.