Chi è Ludwig, il dj che canta: dai primi successi alla firma con la major
Sonorità allegre, testi leggeri ma non banali, all'insegna della spensieratezza: ben lontano dai motivi e dai suoni dell'indie e della trap che sembrano andare per la maggiore in questo momento, ecco Ludwig. Ludovico Franchitti, questo il suo vero nome, romano classe 1992, dopo essersi fatto conoscere come dj - aprendo concerti per alcuni protagonisti della scena rap e trap romana - ha deciso di metterci la faccia e la voce e con le sue "Domani ci passa" e "Un po' de que" ha riscosso non pochi successi sulle piattaforme di streaming. Ora arriva la firma per una major e un nuovo singolo.
Inizialmente legato alla Dark Polo Gang, della quale aprì in passato alcuni concerti, negli ultimi tempi Ludwig si è allontanato dalla trap e ha cominciato a scrivere, registrare e pubblicare le sue canzoni (tra i suoi collaboratori c'è Daniele Autore, voce e chitarra della band pop punk dei Vanilla Sky), diventando nel giro di poco tempo un fenomeno sui social (su Instagram lo seguono in oltre 130mila) e un idolo per tanti ragazzini a Roma e soprattutto nella sua zona, il quartiere Trieste (in piazza Caprera i suoi fan hanno affisso al muro una targa con sopra la scritta "piazza Ludwig", per omaggiarlo). Tanto che lo scorso giugno è stato pure invitato ad esibirsi alla festa di fine anno del Giulio Cesare, liceo - vera e propria istituzione, nella Capitale - frequentato in passato anche da Venditti, che gli dedicò l'omonima canzone contenuta all'interno dell'album "Venditti e segreti" del 1986.