Il musicista di Atlanta ha annunciato - con un post pubblicato su Twitter - la prima rappresentazione della sua opera “Nebuchadnezzar”, che debuterrà all’Hollywood Bowl il prossimo 24 novembre. Kanye West porterà in scena la sua prima opera, per la regia dell’artista italiana Vanessa Beecroft, insieme al coro gospel del Sunday Service, a Peter Collins e alla band Infinities Song.
Il rapper ha condiviso sui social l’immagine di un invito dorato che, disegnato da Nick Knight, raffigura il soggetto dello spettacolo, Nabucodonosor - il re di Babilonia che ha regnato per più di quarant’anni tra il 605 a.C. e il 562 a.C., e che nella Bibbia viene menzionato nel Libro di Daniele.
Chris Lambert su Forbes ha ripreso un’intervista del rapper con Zane Lowe dello scorso 24 ottobre, il giorno prima dell’uscita dell’album “Jesus is king” (qui la recensione), e ha riportato una citazione di West che, a proposito del sovrano babilonese, ha detto:
“Nabucodonosor era il re e guardando il suo regno disse: ‘Io ho fatto questo’ e Dio rispose: ‘Davvero, hai fatto tu questo?’. Sembra simile al mio parlare di Yezuus sulla cima di una montagna, dicendo ‘Ho realizzato questo!’ Sono un Dio! E vorrei… potrei parlare con Gesù alla fine del mio spettacolo.”
Kanye West, a cui è stato diagnosticato un disturbo di bipolarismo alla fine del 2016, ha concluso dicendo: “A Nabucodonosor fu diagnosticato un disturbo bipolare... ed era ancora re!”
Lo scorso venerdì il musicista statunitense si è esibito nella prigione di Huston, accompagnato dai coristi del Sunday Service, e ha eseguito canzoni tratte dal suo ultimo disco pubblicato lo scorso 25 ottobre.