Cranberries: manchi, Dolores

Nel 2012 i Cranberries erano reduci dal loro reunion tour. Dall'alchimia ritrovata sul palco è nato poi "Roses", "un disco vero, che racchiude il reale sound dei Cranberries"...

Cranberries: manchi, Dolores

Tra il 2009 e il 2011 i Cranberries sono tornati insieme sul palco: il reunion tour che la band irlandese ha messo in scena ha permesso a Dolores O'Riordan e soci di ritrovare la sintonia di una volta, sfociata poi nell’album “Roses”, il primo dei Cranberries dopo circa dieci anni dal precedente. In quell’occasione, quando i Cranberries erano impegnati nella promozione del disco, abbiamo incontrato la band per fare due chiacchiere sul progetto. Era il 2012.

“‘Roses’ è l’ultima canzone che abbiamo scritto per questo nuovo disco. Era un demo e in realtà è nata per un incidente. È stata spedita per errore a Dolores, la quale ha detto: ‘Non me l’avevate fatta ancora sentire, amo questa canzone’. E ne ha voluto scrivere subito il testo”, ha spiegato la formazione di “Zombie”, proseguendo: “Abbiamo sempre scelto titoli molto lunghi per i nostri dischi e ci siamo detti che ‘Roses’ suonava bene, eravamo tutti d’accordo, quindi perché no”.

Quanto poi alle caratteristiche del disco, ecco le parole dei Cranberries: “Questo album è davvero molto vicino ai primi due dischi che abbiamo realizzato, con l’aggiunta della freschezza del presente. Non è un album in cui abbiamo cercato hit o realizzato per fini commerciali. Penso che sia un disco vero, che racchiude il reale sound dei Cranberries. È stato realizzato in un lungo lasso di tempo, a dieci anni da quello precedente”.

 “Durante i soundcheck ci siamo trovati a scrivere nuovo materiale. Abbiamo sentito la stessa alchimia e abbiamo così deciso di tornare in studio. Era aprile, e in sei settimane è nato questo disco del quale siamo molto orgogliosi”.

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti Testi

© 2019 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini fotografiche rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, quindi, libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.