Credits: Alessandro Pallone / Concessione in uso a Rockol
Su "Il Giorno", Biagio Antonacci presenta il nuovo tour, in partenza da Piacenza il 2 dicembre. Il cantautore milanese viene definito nel titolo nel titolo "rocker formato famiglia": «la famiglia è stata il punto di riferimento della mia vita, mi ha insegnato i diritti e doveri. Tutto», spiega Antonacci: «Io non mi sono mai fatto una canna e non mi vergogno di dirlo (una volta mi vergognavo). Molti lo hanno fatto per paura di essere considerati diversi, per non essere allontanati dal branco. Invece la forza dei giovani deve essere il coraggio».
Il ritratto del musicista prosegue con la confessione dei timori della "prima volta" a 16 anni, e l'ammissione: «Noi canzonettieri siamo ladri di melodie che vagano secoli nell'aria. (...) Non conosco la musica e me ne vergognavo un po'. Finché ho capito di avere un grande dono: la musica mi suona in testa fin dalla nascita. E gli accordi sono sempre quelli (...) Per il tour ho scelto i teatri, per la qualità dell'ascolto. Ho chiamato basso e batteria degli Extrema, una band rock, tastiere e chitarre completano il gruppo. Saverio Lauro dei Rockgalileo è l'altro musicista ospite».
Il ritratto del musicista prosegue con la confessione dei timori della "prima volta" a 16 anni, e l'ammissione: «Noi canzonettieri siamo ladri di melodie che vagano secoli nell'aria. (...) Non conosco la musica e me ne vergognavo un po'. Finché ho capito di avere un grande dono: la musica mi suona in testa fin dalla nascita. E gli accordi sono sempre quelli (...) Per il tour ho scelto i teatri, per la qualità dell'ascolto. Ho chiamato basso e batteria degli Extrema, una band rock, tastiere e chitarre completano il gruppo. Saverio Lauro dei Rockgalileo è l'altro musicista ospite».
Schede:
Tags:
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale