Dieci anni dopo l'ultima prova in studio, il "tanz metall" dei tedeschi Rammstein torna a picchiare forte con un nuovo album senza nome, rappresentato graficamente da un fiammifero. La band, con i consueti incastri ritmici, si spinge su territori più melodici, senza rinunciare a quella dose di perversa teatralità che ha sperimentato nel corso degli anni. Eppure, tra brani tormentone e una sfrenata epica teutonica, il lato più urticante del gruppo berlinese sembra essersi fatto da parte.
"Nei ritrovati Rammstein, prevale soprattutto la voglia di mescolare il proprio sound con trovate sempre più plateali, ai limiti di un’ostentazione kitsch che offre loro il fianco per lanciarsi in ritornelli ficcanti e moderne forme di claustrofobie dagli inconsueti tocchi melodici."