Se revival dev'essere, allora che lo sia del tutto, dalla musica ai vestiti alle bevande.
E' quello che sta succedendo da un po' di tempo a questa parte in America, dove l'ultimissimo trend non è l'elettronica o il trip-hop o chissà che altro, ma il ritorno alle vecchie orchestre di swing stile anni Trenta e Quaranta.
Leader di questo movimento, grazie al successo che sta ottenendo il suo album "The dirty boogie", è Brian Setzer, un tempo eroe rockabilly con gli Stray Cats, adesso a capo della Brian Setzer Orchestra, big band tutte brillantina, giacche, pantaloni e cravatta in tinta e tanto, tantissimo swing.
I giovani americani ne vano matti, si recano a migliaia nelle dance hall vestiti e pettinati come Gary Cooper e si lanciano in danze sfrenate.
Adesso Brian Setzer ha firmato un contratto con la Chivas, notissima marca di whisky, che gli sponsorizzerà un tour americano e per l'occasione ha sfornato un drink nuovo di zecca, chiamato "The Chivas dirty juice": un po' di Chivas Regal, soda e uno spruzzo di succo di ciliegia.
«Lo scotch era il drink che si beveva quando si andava a ballare quaranta o cinquanta anni fa» ha commentato un entusiasta Brian Setzer «e personalmente ho sempre apprezzato il Chivas».
Non ne dubitavamo...
E' quello che sta succedendo da un po' di tempo a questa parte in America, dove l'ultimissimo trend non è l'elettronica o il trip-hop o chissà che altro, ma il ritorno alle vecchie orchestre di swing stile anni Trenta e Quaranta.
Leader di questo movimento, grazie al successo che sta ottenendo il suo album "The dirty boogie", è Brian Setzer, un tempo eroe rockabilly con gli Stray Cats, adesso a capo della Brian Setzer Orchestra, big band tutte brillantina, giacche, pantaloni e cravatta in tinta e tanto, tantissimo swing.
I giovani americani ne vano matti, si recano a migliaia nelle dance hall vestiti e pettinati come Gary Cooper e si lanciano in danze sfrenate.
Adesso Brian Setzer ha firmato un contratto con la Chivas, notissima marca di whisky, che gli sponsorizzerà un tour americano e per l'occasione ha sfornato un drink nuovo di zecca, chiamato "The Chivas dirty juice": un po' di Chivas Regal, soda e uno spruzzo di succo di ciliegia.
«Lo scotch era il drink che si beveva quando si andava a ballare quaranta o cinquanta anni fa» ha commentato un entusiasta Brian Setzer «e personalmente ho sempre apprezzato il Chivas».
Non ne dubitavamo...
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