Credits: Gianni Sibilla
Due autori, Dave Curtiss e Clive Maldoon, rivendicano il Grammy Award portato a casa da Madonna grazie a "Ray of light". «Ho scritto io quel pezzo nel 1971: è a me che devono dare il premio», sostiene Curtiss. Questa è la vicenda: William Orbit, produttore dell'ultimo, fortunato album della cantante italo-americana, ha scoperto il brano, rimasto nell'archivio di uno studio di registrazione, lavorando con Christine Leach, nipote di Maldoon. Curtiss dice che «La musica e le parole sono virtualmente identiche, a parte il cambiamento dell'ultimo verso e il fatto che abbiano usato una scala in maggiore più adatta alla dance. Madonna non rilascia dichiarazioni; gli organizzatori dei Grammy Awards, interpellati, hanno commentato che «la cantante ci tiene a essere considerata un'autrice, e quindi è quasi naturale che, ritirando il premio, non abbia fatto notare che il brano non è suo».
Anche se la statuetta andrà nella bacheca di Madonna, comunque, Curtiss si può consolare con 400.000 dollari di diritti d'autore (circa 700 milioni di lire).
Anche se la statuetta andrà nella bacheca di Madonna, comunque, Curtiss si può consolare con 400.000 dollari di diritti d'autore (circa 700 milioni di lire).
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