NEWS   |   Pop/Rock / 12/03/2019

Prodigy, 'Firestarter' torna in classifica (per una buona causa) dopo la morte di Keith Flint

Prodigy, 'Firestarter' torna in classifica (per una buona causa) dopo la morte di Keith Flint

Sta avendo successo la campagna avviata dai fan inglesi della band di "Breathe" per riportare in classifica "Firestarter", uno dei brani più celebri dei Prodigy - originariamente incluso nell'album "The Fat of the Land" del 1997 - che lancio presso il grande pubblico Keith Flint, lo scomparso frontman degli alfieri del big beat toltosi la vita tra gli scorsi 2 e 3 marzo.

Grazie all'iniziativa social battezzata "Get Firestarter to number 1" il singolo ha già risalito le chart di vendita d'oltremanica fino alla cinquantasettesima posizione: ulteriori progressi potranno essere registrati nei prossimi tre giorni, entro giovedì 14 marzo, quando si chiuderanno i termini dei rilevamenti delle classifiche settimanali che verranno pubblicate il giorno successivo, venerdì 15.

"Dobbiamo aumentare la consapevolezza di problemi come salute mentale e suicidio", si legge sulla pagina Facebook presso la quale è stata lanciata la campagna: "Il suicidio è il più grande assassino di persone sotto i 45 anni: serve un cambiamento. Se non volete spendere soldi per comprare la canzone, mettetela in ripetizione su piattaforme come Spotify o Deezer e poi abbassate il volume dell'app: i passaggi verranno comunque conteggiati nel computo delle classifiche".

Il prossimo sabato 16 maggio presso il club londinese The Cause si terrà una serata benefica in memoria del cantante scomparso: tra gli altri artisti previsti durante la serata sono da segnalare Nebula 2, Nookie & MC Five Alive, Billy Nasty, Slipmatt, Ellis Dee, Jason Warlock e NVWLS. I proventi dalla vendita dei biglietti verranno devoluti alle associazioni Mind e CALM, impegnate nella prevenzione dei gesti estremi e nel benessere psicologico.

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