La redazione di Rockol non è responsabile del contenuto di questa notizia, che è tratto da un comunicato stampa. Artisti, etichette e aziende che vogliono rendere note le proprie iniziative attraverso la pubblicazione di un loro comunicato stampa in questa sezione possono indirizzare una e-mail a [email protected]. La pubblicazione dei comunicati è a discrezione della redazione.
TUCK & PATTI IN CONCERTO AL BLUE NOTE
DA MARTEDI 8 A DOMENICA 13 MARZO
Tornano al Blue Note Milano TUCK & PATTI in concerto al jazz club di via Borsieri, 37 da martedì 8 a domenica 13 marzo (concerti: alle ore 21.00 e 23.30 tranne la domenica: unico spettacolo alle 21.30; apertura porte: ore 19.30; per informazioni/prenotazioni: 02.69016888).
Il duo jazz&soul, anche marito e moglie nella vita, riproporrà al pubblico la perfetta unione tra voce e chitarra che lo contraddistingue.
L’ingresso è di 30,00 euro (sconto del 40% per i giovani sotto i 26 anni per il secondo spettacolo delle 23.30 e per lo spettacolo della domenica delle 21.30).
Tuck Andress è nato in Oklahoma dove comincia ad imparare da solo la chitarra: “Ho preso delle lezioni di chitarra per pochi mesi con Tommy Crook. Mi ha aperto nuovi orizzonti in poco tempo, insegnandomi il suo modo di suonare canzoni. Ma è da solo che ho imparato di più, suonando con altri musicisti, imparando pezzi a partire da dischi, con tanto esercizio e sperimentazione. Presto la mia chitarra ed io siamo diventati inseparabili.” Dopo Tuck studia la chitarra classica presso la Stanford University. “Durante questo periodo ho studiato Wes Montgomery, George Benson, Jimi Hendrix e John McLaughlin's Mahavishnu Orchestra. Ascoltavo ogni album di jazz che mi capitava tra le mani, in particolari quelli di Miles Davis”. Patti Cathcart è nata a San Francisco e a sei anni sapeva già che sarebbe sempre stata una cantante: “Sin dall’inizio ho ascoltato tutti i generi musicali : Gospel, classical, jazz, soul, folk, blues, rock, country, e musiche di altre culture; di tutto. Il mio primo amore come cantante di jazz è stato, e sarà sempre, Ella Fitzgerald, ma anche Sarah Vaughn, Carmen McRae, Nina Simone e tantissimi altri mi hanno profondamente commossa, tali Joni Mitchell, Laura Nyro e cantanti di vari stili. A Love Surpreme di John Coltrane ha cambiato la mia vita. Stevie Wonder mi ha messa sulla via della scrittura di canzoni. L’album di Al Jarreau, "Live In Europe", è stato un momento chiave per me; quando l’ho sentito ho capito che aveva alzato il livello delle voci nel jazz e che dovevo ricominciare da capo. Mi ha spinta ad esplorare le possibilità di fare della bocca una percussione”. Tuck and Patti si sono incontrati nel 1978 in una band a San Francisco. “Ero già nella band, dice Tuck, e un giorno Patti venne per fare un’audizione. E’ entrata, ha detto ciao a tutti e ci siamo messi a suonare. Dopo solo pochi secondi ad ascoltarla cantare, ho capito che avevo trovato la mia anima gemella musicale.”
TUCK & PATTI IN CONCERTO AL BLUE NOTE
DA MARTEDI 8 A DOMENICA 13 MARZO
Tornano al Blue Note Milano TUCK & PATTI in concerto al jazz club di via Borsieri, 37 da martedì 8 a domenica 13 marzo (concerti: alle ore 21.00 e 23.30 tranne la domenica: unico spettacolo alle 21.30; apertura porte: ore 19.30; per informazioni/prenotazioni: 02.69016888).
Il duo jazz&soul, anche marito e moglie nella vita, riproporrà al pubblico la perfetta unione tra voce e chitarra che lo contraddistingue.
L’ingresso è di 30,00 euro (sconto del 40% per i giovani sotto i 26 anni per il secondo spettacolo delle 23.30 e per lo spettacolo della domenica delle 21.30).
Tuck Andress è nato in Oklahoma dove comincia ad imparare da solo la chitarra: “Ho preso delle lezioni di chitarra per pochi mesi con Tommy Crook. Mi ha aperto nuovi orizzonti in poco tempo, insegnandomi il suo modo di suonare canzoni. Ma è da solo che ho imparato di più, suonando con altri musicisti, imparando pezzi a partire da dischi, con tanto esercizio e sperimentazione. Presto la mia chitarra ed io siamo diventati inseparabili.” Dopo Tuck studia la chitarra classica presso la Stanford University. “Durante questo periodo ho studiato Wes Montgomery, George Benson, Jimi Hendrix e John McLaughlin's Mahavishnu Orchestra. Ascoltavo ogni album di jazz che mi capitava tra le mani, in particolari quelli di Miles Davis”. Patti Cathcart è nata a San Francisco e a sei anni sapeva già che sarebbe sempre stata una cantante: “Sin dall’inizio ho ascoltato tutti i generi musicali : Gospel, classical, jazz, soul, folk, blues, rock, country, e musiche di altre culture; di tutto. Il mio primo amore come cantante di jazz è stato, e sarà sempre, Ella Fitzgerald, ma anche Sarah Vaughn, Carmen McRae, Nina Simone e tantissimi altri mi hanno profondamente commossa, tali Joni Mitchell, Laura Nyro e cantanti di vari stili. A Love Surpreme di John Coltrane ha cambiato la mia vita. Stevie Wonder mi ha messa sulla via della scrittura di canzoni. L’album di Al Jarreau, "Live In Europe", è stato un momento chiave per me; quando l’ho sentito ho capito che aveva alzato il livello delle voci nel jazz e che dovevo ricominciare da capo. Mi ha spinta ad esplorare le possibilità di fare della bocca una percussione”. Tuck and Patti si sono incontrati nel 1978 in una band a San Francisco. “Ero già nella band, dice Tuck, e un giorno Patti venne per fare un’audizione. E’ entrata, ha detto ciao a tutti e ci siamo messi a suonare. Dopo solo pochi secondi ad ascoltarla cantare, ho capito che avevo trovato la mia anima gemella musicale.”
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