Pubblicato il 19 ottobre per Bianca Dischi, “Tormentone” è il titolo del secondo album di Scarda, al secolo Nico Scardamaglio, giovane cantautore napoletano di nascita, calabrese di adozione e di base ora a Roma, che si è imposto all’attenzione di pubblico e critica grazie alla colonna sonora dei tre film della saga “Smetto quando voglio”. Dopo la pubblicazione dei primi due singolo “Bianca” e “MAI”, Scarda torna con otto pezzi fondati su melodie pop, e testi immediati in cui Scarda parla d’amore, nel bene e nel male, e soprattutto nel suo pieno stile: rime immediate, tante chitarre (ma più tastiere rispetto al solito), e diversi concetti su cui soffermarsi a riflettere. I brani del disco sono stati composti (testi e melodie) interamente da Scarda, registrati con la collaborazione dei i bassisti Michele Amoruso (che ha suonato anche le chitarre elettriche in “Ventanni”), Gerlando Accurso e Samuele Dessì, e dei batteristi Emanuele Fragolini e Sergio Lasi. La registrazione e la produzione artistica del disco sono state realizzate alle Officine Zero di Roma con Nicola D’Amati (che con Scarda ha curato gli arrangiamenti di tutti i pezzi, basso escluso) e successivamente il Noize Lab Studio di Cagliari con Samuele Dessì, che si è occupato anche del mix finale.
Tormentone” è un disco dal titolo apparentemente beneaugurante, ma che indica semplicemente il grande tormento che per me è stato, sia mentre esprimevo i suoi contenuti in fase di scrittura sia in fase di gestazione, quindi gli arrangiamenti, la produzione ecc. Volevo un disco che conservasse la vena cantautorale ma che allo stesso tempo fosse pop. Non volevo rincorrere per forza le mode del momento ma semplicemente alcune mie esigenze interiori.