KeepOn Festival Experience è un circuito che raggruppa festival e rassegne che danno ampio spazio alla musica originale italiana, affiancando l’impegno comune ad intraprendere un percorso culturale e di qualità che porti al rispetto di legalità e sicurezza - tutti presenti nella Summer Festival Zone di Rockol.
Inclusivo e qualificante, KeepOn Festival Experience aiuta i festival a crescere, mettendo a loro disposizione mezzi ed attività di networking adeguati, per stimolare la conoscenza tra i singoli operatori delle manifestazioni e le realtà presenti sul territorio italiano.
Ecco, nell'infografica qui sotto, tutti i festival aderenti a KeepOn Festival Experience:

“Far parte di KeepOn e del circuito Festival Experience è un'importante azione di condivisione e di tentativo di crescita di tutto il sistema di produzione e intrattenimento musicale", hanno dichiarato gli organizzatori del Men/Go Music Fest: "Facciamo parte di un sistema ampio e variegato e solo unendo le forze saremo in grado di comunicare all’esterno il valore dei nostri progetti. Come Men/Go Music Fest siamo orgogliosi di far parte di questo circuito e puntiamo a farlo crescere più possibile, insieme alla nostra crescita, in modo sano e sostenibile".
"Indiegeno Fest è entrato nel circuito di KeepOn Festival Experience da circa tre anni. Grazie ad esso siamo riusciti a creare una rete con altre realtà culturali che operano nell’ambito musicale sia in Italia che all’estero", spiegano gli organizzatori dell'Indiegeno Fest: "Inoltre, il supporto e la collaborazione ci ha permesso di raggiungere maggior consapevolezza della realtà Festival come risorsa dei territori, stimolando lo staff e il pubblico, il quale ogni anno si avvicina sempre di più allo spettacolo dal vivo”.
“In un’epoca di 'condivisione virtuale', finalmente ci troviamo coinvolti in un’associazione che, come recita il suo statuto, è 'inclusiva e qualificante' in maniera tangibile, soprattutto a sostegno delle nuove realtà", concludono gli organizzatori del Cinzella Festival: "La rete creata tra Festival, ci fa sentire meno soli in un sistema in cui per imporre la musica come aspetto culturale, si fa ancora tanta fatica. L’idea di sentirsi vicini a realtà diametralmente opposte, geograficamente parlando, è un aspetto che riduce i confini, soprattutto dal punto di vista pratico ed organizzativo, grazie anche all’ausilio degli ideatori ed organizzatori di questo 'sistema rete' destinato a crescere”.