Credits: Giuseppe Pappalettera / Concessione in uso a Rockol
Si chiama Royality, produrrà drum’n’bass, reggae, ska, techno «e quant’altro incarni il background, le radici artistiche, le differenti anime musicali» dei Casino Royale. Il gruppo, chiuso il rapporto con la Polygram, prevede per il momento di non pubblicare i propri dischi sulla nuova etichetta (anche perché inizierà a lavorare al nuovo album non prima dell’estate). Invece l’album di debutto della Royality sarà, alla fine di maggio, “Royalize”: «un’ora di drum’n’bass tosto, mixato insieme a Digital, uno dei migliori producer inglesi del momento». Royalize era anche il titolo del progetto drum’n’bass che i Casino Royale avevano già portato in tour nei club l’anno scorso, e che torna a girare con un repertorio completamente rinnovato a partire dal 22 aprile (con DJ Gruff ai piatti, Pardo a computer e mixer e BBDAI come Maestro di Cerimonie).
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