Rod Stewart: nuove confessioni su sesso, droga e altro

Rod Stewart: nuove confessioni su sesso, droga e altro
Se nel suo ultimo disco “When we were the new boys” Rod Stewart sembra voler spiegare agli Oasis che lui certe cose le ha fatte prima di loro, nella promozione del disco il cantante sta sconcertando la stampa con dichiarazioni di monelleria che sembrano in debito con gli atteggiamenti inventati dai fratelli Gallagher. Ecco le ultime rivelazioni in tema di sesso, droga e rock’n’roll.
“Certo che ne ho fatte di stronzate, musicalmente parlando, intendo. Quando vedo certe copertine e certi video sembro una stupida checca. Però è andata. Una carriera è lunga, e quando ho cominciato mi sarei accontentato di una macchina sportiva e di una bionda. Ho avuto un sacco di entrambe. Comunque, vorrei dire che ai tempi dei Faces conoscevamo anche qualche limite. Tanto per cominciare, non ho mai fatto sesso con dei pescecani. Molte cose di tutti i tipi, ma davanti ai pescecani conservavo una mia moralità. Per il resto, io e i Faces ci avventavamo su qualsiasi cosa respirasse. O perlomeno, che avesse respirato nelle ultime 24 ore. Quanto alla droga, io e Woody (Ron Wood) ci infilavamo nel c... capsule di cocaina. Poi negli anni ’80 questa cosa della coca rischiò di sfuggire di mano un po’ a tutti, e allora ci ho dato un taglio, anche se non mi dispiace darmi una scossa ogni tanto. Comunque, essendo un calciatore, cerco di farne a meno perché influisce negativamente sul mio gioco”.
Vi risparmiamo infine alcuni dettagli sulle gare di flatulenze di cui il cantante e sua moglie si dilettano tra le lenzuola. Almeno per questo argomento, sarebbe stato meglio che Rod avesse fatto suo il ritornello del suo vecchio successo: “I don’t want to talk about it”.
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