Brad Wilk: "Niente mi farebbe più felice che suonare nei Rage Against the Machine"
Il batterista Brad Wilk parlando a Dean Delray del podcast Let There Be Talk ha parlato, oltre che del suo provino non andato a buon fine con i Pearl Jam nel lontano 1991, della possibile reunion dei Rage Against the Machine che si sono sciolti ufficialmente nel 2000 nonostant.
Dice Wilk: “Niente mi renderebbe più felice ora che suonare con i Rage Against the Machine”. Mentre sui motivi per i quali il gruppo si è diviso risponde:
“E’ sempre stato qualcosa di diverso. E’ sempre stato qualcuno di diverso. E’ sempre qualcosa. Per noi, è come la teoria dei magneti. Un magnete viene sempre espulso. Devi mettere insieme tutti i magneti per un minute e questo è sempre stato il nostro problema. Mi sento come un politico, ma questo è il modo migliore in cui posso rispondere.”
Al batterista, attualmente nei Prophets of Rage, però piace pensare che gli scontri tra personalità che hanno fatto deflagrare altre band non saranno un ostacolo per i Rage Against the Machine. Ecco il suo pensiero:
“Non ho idea se ci sarà o meno una nuova reunion, ma so che noi quattro abbiamo un rapporto amichevole e che possiamo parlare tra noi e anche uscire insieme, quindi penso che prima di tutto vogliamo essere degli amici.”