Bernard Butler: il primo e leggendario chitarrista dei Suede (1 / 11)
Il primo maggio 1970 nasce Bernard Joseph Butler, musicista, cantautore e produttore discografico inglese originario di Stoke Newington, Londra. Butler è noto soprattutto per essere stato il primo chitarrista dei Suede, band simbolo dell’alternative rock britannico degli anni Novanta.
È stato acclamato da alcuni critici come il più grande chitarrista della sua generazione, il giornalista della BBC Mark Savage lo ha definito "Uno dei chitarristi più originali e influenti della Gran Bretagna".
Bernard Joseph Butle è stato coautore di tutti i brani del gruppo assieme al cantante Brett Anderson e la loro collaborazione è stata tra le più rappresentative del Britpop degli anni novanta. Con i Suede Butler ha pubblicato gli album “Suede” (1993) e “Dog Man Star” (1994) lasciando poi il gruppo nel settembre del 1994.
Subito dopo aver lasciato i Suede ha formato il duo “McAlmont and Butler” con David McAlmont, con cui ha pubblicato due singoli, "Yes" e "You Do". Dopo la conclusione della collaborazione, Butler ha pubblicato una raccolta intitolata “The Sound of McAlmont and Butler”.
Il chitarrista britannico ha poi pubblicato due album da solista a proprio nome, “People Move On” del 1998 e “Friends and Lovers” del 1999. Nel 2001 Butler ha collaborato ancora con McAlmont per un secondo album intitolato “Bring it Back”. Nel 2004 Butler ha formato una nuova band con lo storico compagno Brett Anderson, i “The Tears”, gruppo che ricalcava lo stile dei primi due album dei Suede. Con i The Tears Butler ha pubblicato “Here Come The Tears” nel giugno 2005.
L’attività di musicista e produttore di Bernard Joseph Butler è ancora molto attiva e vanta numerose collaborazioni e produzioni come quelle con Neneh Cherry, Hopper, Roy Orbison, The Libertines, Mark Owen, The Pretenders, Sharleen Spiteri e tanti altri.
Per festeggiare il compleanno del talento inglese della chitarra, abbiamo scelto alcuni dei brani di maggior successo della carriera di Butler del periodo Suede e post-Suede. Buon ascolto!