Tredici album di inediti a suo nome (più un “best of”), otto album in collaborazione con altri artisti (dei quali due con Robert Fripp), nove colonne sonore: non si può certo dire che Andy Summers, che oggi 31 dicembre compie gli anni, sia stato con le mani in mano, dopo che si è chiusa l’avventura dei Police (nei quali era entrato nel 1977, sostituendo il chitarrista originario Henri Padovani).
Musicista curioso e avventuroso, incline alla sperimentazione, amante del jazz, Andy è un personaggio piuttosto schivo e riservato; per i molti che non hanno seguito la sua produzione da solista, ecco nelle prossime pagine una serie di assaggi dagli album della sua discografia.
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