Diceva bene Patrick Djivas quando a Rockol, lo scorso anno, ha spiegato: "La PFM è come il Real Madrid: può cambiare il centravanti senza indebolirsi". Passando in rassegna la produzione del collettivo prog-rock italiano in effetti la sensazione è esattamente questa: un team di musicisti formidabili che nell'arco di ormai quasi cinquant'anni, a fronte di diversi cambi di formazioni, ha saputo mantenere un sound unico e un affiatamento eccezionale. Nelle pagine che seguono vi offriamo una rassegna dei brani più rappresentativi della produzione della Premiata Forneria Marconi. Alzate il volume e credete alle vostre orecchie: le loro canzoni, negli anni, sono invecchiate come un vino pregiato. Resistere così bene al tempo - anzi, sfruttarlo a proprio vantaggio - è prerogativa di pochissimi, il cui talento e la cui ispirazione non abbiano data di scadenza. Buon ascolto!