Robbie Williams parla dei suoi problemi con la depressione: "Ho una malattia nella testa che mi vuole uccidere"
Robbie Williams è nuovamente tornato a parlare dei suoi problemi di salute psicologico-mentale, dicendo che è come se stesse combattendo contro un male che si annida nella sua testa che lo vuole ‘uccidere’.
L’ex Take That parlando con The Sun ha rivelato alcuni particolari riguardo la battaglia che sta conducendo contro la depressione: "Fortunatamente e sfortunatamente sono incline a sabotare tutto. Ho una malattia nella testa che mi vuole uccidere. A volte mi travolge, a volte è uno strumento del quale ho bisogno per salire sul palco. A volte vivo nella beatitudine ed è meraviglioso. Ma il più delle volte sono umano, con un'esperienza umana e cerco di affrontare le prove e le tribolazioni di ciò che accade tra le mie orecchie. Le cose che ho passato, sono stato vicino a... 'Grazie a Dio, non è toccato a me'. Ci sono stato vicino davvero tante volte."
Già nello scorso dicembre Williams ebbe modo di parlare di depressione con l'NME: "Una volta non sapevi cosa ti stava succedendo, sapevi solo che stava capitando qualcosa nella tua testa ma non capivi cosa fosse. Avevi sentito nominare la parola depressione, ma non la identificavi con quello che ti stava accadendo. Non c'era nulla per descrivere quello che stavo passando o come mi sentivo… Questo mi faceva vergognare. Era come se, 'Beh, sto ancora cercando di venire a patti con questo e mi sento male’. Questo mi ha reso più introverso. Adesso è diverso. Accendo la TV e la gente parla spesso di queste cose, è più accettata."