La redazione di Rockol non è responsabile del contenuto di questa notizia, che è tratto da un comunicato stampa. Artisti, etichette e aziende che vogliono rendere note le proprie iniziative attraverso la pubblicazione di un loro comunicato stampa in questa sezione possono indirizzare una e-mail a [email protected]. La pubblicazione dei comunicati è a discrezione della redazione.
Ricominciano sabato 5 febbraio, alla birreria paninoteca Caesar di Ome, gli appuntamenti con l’Associazione Culturale Ordinesparso. A partire dalle ore 22, saranno infatti di scena due delle band affiliate al sodalizio sebino, Waiver e L’Ultimo Piano. Gli Waiver propongono un brit-pop di classe, influenzato da gruppi celebri come Oasis e R.E.M., mentre L’Ultimo Piano spingono un pop rock decisamente tecnico e raffinato, impreziosito da una splendida voce femminile. Ad accompagnare l’esibizione live, ci sarà l’esposizione dell’artista psichedelico Diego Pezzotti (aka Dizet), che presenterà le sue nuove tavole, più piccole ma non meno intrippanti delle grosse tele sulle quali era solito lavorare. E’ questo uno dei punti cardine delle attività di Ordinesparso: unire musica e arte, cercando di abbinare alla perfezione le due forme d’espressione in modo che ne escano valorizzate a vicenda. Le serate proseguiranno sabato 19 febbraio con il punk dei White Widow, accompagnati dai Sunset Blvd., e G.Battista Rossetti avrà a disposizione lo spazio espositivo. Il pienone è atteso sabato 5 marzo, con la furiosa accoppiata D-Swoon e i veronesi Mr. Wilson, che presenteranno alcuni brani del loro nuovo cd, con Rosaida Benini e Caterina Galvani che allestiranno la loro piccola mostra. Il 19 marzo si concluderà questo prima tranche di serate, con i Tutchido e il melodic-hardcore dei camuni Hangover, già impegnati in tour a livello nazionale, mentre la scultrice Alice Casali allestirà le sue creazioni. L’Associazione Culturale Ordinesparso, nata agli inizi del 2004, è ormai discretamente attiva in tutto il territorio bresciano. Lo scopo di ogni sua iniziativa, come da statuto, è quello di diffondere, promuovere e tutelare le espressioni cultural-artistiche giovanili, in ogni loro forma e genere, senza alcun tipo di discriminazione. Al momento, le attività si sono più che altro limitate all’organizzazione di eventi musicali, sia in locali che in spazi aperti. Memorabili sono stati infatti i festival OsLive 03 (19 settembre 2003) e OsLive04 (17 e 18 settembre 2004), due happening raggruppanti le band, i djs e gli artisti dell’associazione, che hanno portato complessivamente più di 4000 festanti persone nella splendida area verde di Sassabanek a Iseo. Oltre alla già collaudata collaborazione con la birreria Caesar, che ha ospitato tre precedenti edizioni di concerti e esposizioni, Ordinesparso, durante il periodo estivo s’è infilata nella programmazione bresciana, con una data nell’Arena Brixia Expò, e s’è mossa con continuità nel brulichio di feste e sagre paesane. Gli obiettivi a lungo termine sono decisamente ambiziosi, e prevedono il raggiungimento di una sempre maggiore indipendenza e autonomia, che permetta di gestire autonomamente ogni fase del processo di produzione artistica. Il sogno sarebbe quello di consolidarsi appieno come associazione, per proporre iniziative culturali a 360°. Per il momento si accontenta di far comprendere a tutti che il nome si scrive “Ordinesparso”, così, tutto attaccato e solo la prima “O” maiuscola.
Ricominciano sabato 5 febbraio, alla birreria paninoteca Caesar di Ome, gli appuntamenti con l’Associazione Culturale Ordinesparso. A partire dalle ore 22, saranno infatti di scena due delle band affiliate al sodalizio sebino, Waiver e L’Ultimo Piano. Gli Waiver propongono un brit-pop di classe, influenzato da gruppi celebri come Oasis e R.E.M., mentre L’Ultimo Piano spingono un pop rock decisamente tecnico e raffinato, impreziosito da una splendida voce femminile. Ad accompagnare l’esibizione live, ci sarà l’esposizione dell’artista psichedelico Diego Pezzotti (aka Dizet), che presenterà le sue nuove tavole, più piccole ma non meno intrippanti delle grosse tele sulle quali era solito lavorare. E’ questo uno dei punti cardine delle attività di Ordinesparso: unire musica e arte, cercando di abbinare alla perfezione le due forme d’espressione in modo che ne escano valorizzate a vicenda. Le serate proseguiranno sabato 19 febbraio con il punk dei White Widow, accompagnati dai Sunset Blvd., e G.Battista Rossetti avrà a disposizione lo spazio espositivo. Il pienone è atteso sabato 5 marzo, con la furiosa accoppiata D-Swoon e i veronesi Mr. Wilson, che presenteranno alcuni brani del loro nuovo cd, con Rosaida Benini e Caterina Galvani che allestiranno la loro piccola mostra. Il 19 marzo si concluderà questo prima tranche di serate, con i Tutchido e il melodic-hardcore dei camuni Hangover, già impegnati in tour a livello nazionale, mentre la scultrice Alice Casali allestirà le sue creazioni. L’Associazione Culturale Ordinesparso, nata agli inizi del 2004, è ormai discretamente attiva in tutto il territorio bresciano. Lo scopo di ogni sua iniziativa, come da statuto, è quello di diffondere, promuovere e tutelare le espressioni cultural-artistiche giovanili, in ogni loro forma e genere, senza alcun tipo di discriminazione. Al momento, le attività si sono più che altro limitate all’organizzazione di eventi musicali, sia in locali che in spazi aperti. Memorabili sono stati infatti i festival OsLive 03 (19 settembre 2003) e OsLive04 (17 e 18 settembre 2004), due happening raggruppanti le band, i djs e gli artisti dell’associazione, che hanno portato complessivamente più di 4000 festanti persone nella splendida area verde di Sassabanek a Iseo. Oltre alla già collaudata collaborazione con la birreria Caesar, che ha ospitato tre precedenti edizioni di concerti e esposizioni, Ordinesparso, durante il periodo estivo s’è infilata nella programmazione bresciana, con una data nell’Arena Brixia Expò, e s’è mossa con continuità nel brulichio di feste e sagre paesane. Gli obiettivi a lungo termine sono decisamente ambiziosi, e prevedono il raggiungimento di una sempre maggiore indipendenza e autonomia, che permetta di gestire autonomamente ogni fase del processo di produzione artistica. Il sogno sarebbe quello di consolidarsi appieno come associazione, per proporre iniziative culturali a 360°. Per il momento si accontenta di far comprendere a tutti che il nome si scrive “Ordinesparso”, così, tutto attaccato e solo la prima “O” maiuscola.
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