Fiorella Mannoia contro Sgarbi: ‘Si vergogni! Se ancora riesce a farlo’. Il critico controbatte: ‘Che sia benedetta’
La polemica che vede protagonisti la signora della canzone italiana Fiorella Mannoia e il critico d’arte Vittorio Sgarbi nasce da un post Facebook di Cecilia Strada, figlia di Gino Strada ed ex presidente di Emergency. L’attivista aveva pubblicato una foto di una scritta su un muro, che recita: “Non scopate con i fascisti, non fateli riprodurre”.
A commentare l’immagine è intervenuto Sgarbi, a sua volta attraverso un post sul social network, che riportiamo qui di seguito:
Il commento viene ripreso su Twitter dalla Mannoia, che utilizza l’espressione - “Capra” - tipicamente associata al critico, per il frequente utilizzo che ne fa negli scontri più accessi, per esprimere il suo disappunto nei confronti delle parole di Sgarbi. “Si vergogni!...se ancora riesce a farlo”, chiude la cantante romana.
Non le dico Capra per non offendere l’intelligenza di questi innocenti animali. Posso solo dire: Si vergogni!...se ancora riesce a farlo. pic.twitter.com/Nn7OthE5Oz
— fiorella mannoia (@FiorellaMannoia) February 15, 2018
Ecco allora, a mettere un punto, almeno per ora, al dibattito, un post di Sgarbi, che cita alcune canzoni dell’artista per congedarla: “La polemica con Fiorella Mannoia? Che sia benedetta. Beva un caffè nero bollente e metta in circolo il suo amore, perché tanto il tempo non torna più. Comunque, preferisco quello che le donne non dicono”.
Un paio di mesi fa la Mannoia aveva avuto un battibecco con un altro Vittorio, il direttore editoriale del giornale Libero, Feltri, quando l’artista aveva definito la sua testata, in un post, “carta per culo”.