Sanremo 2018, Antonello Venditti: 'Sono stato invitato, ma ho detto di no: ecco perché'. In arrivo una sopresa per il quarantennale di 'Sotto il segno dei pesci'
Con un post e un video in diretta sul suo canale Facebook ufficiale Antonello Venditti ha chiarito la sua posizione riguardo la prossima edizione del Festival di Sanremo: il cantautore romano ha spiegato di essere stato invitato dal suo collega e amico Claudio Baglioni, ma di aver preferito declinare.
"Molti mi chiedono perché non vado a Sanremo. Intanto vi dico che sono stato invitato. Come ogni anno del resto e come ogni anno c’è qualcosa che mi fa dire di no", ha spiegato l'artista: "Forse quell’ancora sottilissimo confine culturale e storico che fortunatamente alberga dentro di me e che segna il mio cammino, il mio spazio... Mi perdonerete? Intanto lavoro al mio nuovo album, che non può essere legato a nessun tipo di spettacolo estraneo a se stesso. Molti mi chiedono perché non vado a Sanremo...intanto vi dico che sono stato invitato... come ogni anno del resto e come ogni anno c’è qualcosa che mi fa dire di no...forse quell’ancora sottilissimo confine culturale e storico che fortunatamente alberga dentro di me e che segna il mio cammino....il mio spazio...mi perdonerete? Intanto lavoro al mio nuovo album che non può essere legato a nessun tipo di spettacolo estraneo a se stesso...l’unico vero appuntamento per il momento è l’8 marzo al Geox di Padova dove festeggeremo insieme la giornata della Donna ed il mio compleanno... poi vedremo. L’unico vero appuntamento per il momento è l’8 marzo al [Gran Teatro] Geox di Padova, dove festeggeremo insieme la giornata della Donna ed il mio compleanno. Poi vedremo".
Successivamente Venditti è tornato sull'argomento, con una diretta video - sempre su Facebook - tenuta nel primo pomeriggio di oggi, domenica 4 febbraio:
"Non c'è polemica, nella mia decisione [di non andare a Sanremo, ndr]: ho deciso di pensare alla mia musica, non allo spettacolo. So che qualcuno ci è rimasto male", ha detto il cantante, dopo aver ricordato le recenti scomparse di Michele Mondella e David Zard: "Quest'anno suonerò [dal vivo], ma state attenti alle notizie, perché non saranno ufficiali, ma semi-ufficiali. Ci sarà una grande sorpresa: del resto nel 2018 ricorre il quarantesimo anniversario dalla pubblicazione di 'Sotto il segno dei pesci', che credo vada onorato, magari suonandolo per intero dal vivo in una bellissima location. E' una cosa che non ho mai fatto. Non ho mai celebrato un disco, ma questo credo lo meriti. In attesa, ovviamente, del nuovo disco".