Vinyl ID: “Sandinista!”, The Clash

Vinyl ID: “Sandinista!”, The Clash

“Every day is a vinyl day” è un’iniziativa che ha lo scopo di far riscoprire e rivalutare il patrimonio discografico italiano ed internazionale di Sony anche nel formato "classico" del 33 giri in vinile. Radio Capital e Rockol sono media partner ufficiali dell’iniziativa, guidando ogni giorno all’ascolto di un album, anzi di un 33 giri, tra storie e aneddoti. L’appuntamento su Radio Capital è dal lunedì al venerdì in SettantaOttantaNovanta dalle 16 alle 17 e il sabato in Back & Forth tra le 16 e le 18.

Il 12 dicembre del 1980, 363 giorni dopo un doppio album leggendario, i Clash pubblicavano un altro album storico, per di più triplo. “London Calling” era uscito il 14 dicembre del 1979. E rimane non solo il capolavoro dei Clash, ma un vero disco spartiacque, tra decenni e tra ere musicali. L’album con cui il punk diventava adulto. Manteneva la rabbia delle origini ma riconosceva le sue radici:  Paul Simonon spacca il basso in copertina, ma la grafica è quella del primo album di Elvis. I Clash vanno oltre il “no future, no past”: recuperano il rock ’n’ roll, il reggae, senza perderete l’iconoclastia. “Sandinista!” porta avanti questa scelta in maniera ancora più decisa e coraggiosa.

 

Pubblicato:
12 dicembre 1980
 

Stato culturale:
la band confermò l’etichetta che gli venne attribuita da una campagna pubblicitaria della CBS, e che diventò uno slogan “The only band that matters”. Un triplo CD, “36 canzoni in cui perdersi”, come scrisse al tempo Rolling Stone, che gli diede 5 stelle:  “Tre dischi che si pongono e rispondono alle giuste domande su violenza e non violenza, storia e futuro, crimine e legge, rivoluzione e fascismo, rabbia mondiale e speranza”. Una delle critiche che, a distanza di anni, qualcuno fa al disco è che sarebbe stato un disco perfetto se singolo, e probabilmente un perfetto album reggae. Ma la verità è che “Sandinista” è un disco perfetto nella sua eterogeneità e dispersività, dall’inizio travolgente e quasi disco di “The magnificient seven”, al finale reggae acustico e strumentale di “Sheperds delight”, una versione dub di "Police & Thieves”, la cover inclusa dalla band nel primo album, una di quelle da cui era iniziato tutto.

La produzione:
L’album arrivò dopo un anno vissuto pericolosamente, iniziato con la pubblicazione americana di “London calling”, avvenuta a fine gennaio 1980, e proseguito con la diffusione di “Rude boy”, un film metà racconto e metà documentario sulla storia di un fan dei Clash che diventa loro roadie. La band propose alla propria etichetta di passare l’anno pubblicando un singolo al mese, ma l’unico che uscì fu “Bankrobber”, ad agosto. La canzone, e il lato b, vennero prodotte a Mikey Dread, che la band aveva chiamato dalla Giamaica in tour, e che finì per lavorare anche a diverse canzoni di “Sandinista!”, aiutando i Clash a sviluppare il proprio lato reggae, che sarà uno dei pilastri dell’album.  La lavorazione di “Sandinista!”, avvenuta tra Londra, New York e la Giamaica, fa pensare ad una band in trance agonistica ma non fu senza traumi. 
Inizialmente Simonon - l’anima più reggae del gruppo - non vi partecipò perché impegnato nelle lavorazioni di un film, e venne temporaneamente sostituito dal bassista dei Blockheads di Ian Dury - il che causò una polemica sulla paternità di “The magnificient seven”. E anche Dread, di fatto produttore dell’album, responsabile dei dub e del “toasting”, se ne ebbe a male perché il lavoro non gli venne riconosciuto come gli sembrava dovuto.

La canzone fondamentale:
Ll’inizio travolgente e quasi disco di “The magnificient seven”,


La tracklist:

Lato A
The Magnificent Seven
Hitsville U.K.
Junco Partner
Ivan Meets G.I. Joe
The Leader
Something About England

Lato B
Rebel Waltz
Look Here
The Crooked Beat
Somebody Got Murderered
One More Time
One More Dub

Lato C
Lightning Strikes (Not Once But Twice)
Up in Heaven (Not Only Here)
Corner Soul
Let's Go Crazy
If Music Could Talk
The Sound of Sinners

Lato D
Police on My Back
Midnight Log
The Equalizer
The Call Up
Washington Bullets
Broadway

Lato E
Lose This Skin
Charlie Don't Surf
Mensforth Hill
Junkie Slip
Kingston Advice
The Street Parade

Lato F
Version City
Living in Fame
Silicone on Sapphire
Version Pardner
Career Opportunities
Shepherds Delight

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