La faccia di Sfera Ebbasta la si vede ovunque, anche su enormi cartelloni pubblicitari in metropolitana. Che cosa resta della trap dopo essere andati al primo posto in classifica? Resta il vanto per le ragazze conquistate e la soddisfazione per la grana guadagnata. Restano canzoni che sembrano fantasie da thriller ideate da dietro lo schermo d’un computer.
C’è una modella fatta di Xanax che non si sente più la faccia e un tizio in camera d’albergo che lancia i soldi in aria come ha visto fare nei film. Pusher sull’iPhone e puttane sull’iPad, droghe leggere e tasche pesanti, 15 mila euro nella borsa e scocciatori da scacciare dai club. Quando si è famosi con le ragazze s’arriva al dunque in due minuti, non si viaggia più in autobus ma con “Uber”, ci si guarda dalle malelingue dei “Serpenti a sonagli”, si beve Purple Drank ed eventualmente Evian, ma solo perché sta a 4 euro a bottiglia. L’anziana e il bambino ti riconoscono per strada e ti senti subito “Leggenda”. A chi chiede come finirà, rispondi: “Saremo ricchi per sempre”. O forse no.