Uscirà il prossimo 21 gennaio, su etichetta Capitol Emi, il nuovo album di Amedeo Minghi, intitolato “Su di me”.
A tre anni di distanza dall’ultimo lavoro, “L’altra faccia della luna”, il nuovo progetto musicale di Minghi racchiude dieci canzoni composte dallo stesso artista in collaborazione con Pasquale Panella, autore dei testi e già impegnato in passato con diversi artisti come Battisti, Mango, e altri ancora: “Io e Pasquale siamo amici da molto tempo, e per un album così viscerale e determinato non potevo che rivolgermi a un maestro della canzone come lui”, spiega l’artista, “Pasquale ha interpretato e decodificato alla perfezione le musiche che ho scritto, scovando le parole nascoste all’interno dei brani”.
“E’ un album molto intimo che racconta la verità, soprattutto perché le voci portanti presenti nel disco sono state registrate tutte nello stesso giorno”, prosegue Minghi, “Anche se scritto a quattro mani, è un lavoro molto autobiografico, perché racconta tutte le esperienze che ho vissuto sulla mia pelle. Ognuno di noi può trovare in questo disco degli ottimi spunti per riflettere su quello che è realmente l’amore”.
Il musicista ha trascorso tre anni lontano dalla composizione, ma è stato comunque impegnato a portare nel mondo la sua musica: “In questi ultimi tre anni abbiamo viaggiato molto, tenendo concerti nel Sud America, a Mosca, in Europa e soprattutto a Gerusalemme, dove ho vissuto un esperienza molto forte”, spiega Minghi: “Un altro concerto che ho a cuore è quello che io e altri miei colleghi abbiamo fatto a New York subito dopo la tragedia delle Torri Gemelle per ricordare le vittime italiane”.
“Ho accumulato talmente tante esperienze”, aggiunge l’artista, “che in un giorno solo sono riuscito a comporre tutte le musiche di ‘Su di me’: non mi sono imposto di mettermi al pianoforte e di scrivere dei brani, ma mi sono ‘lasciato trovare’ dalle musiche che ho composto. E’ stata una delle esperienze più forti che abbia mai avuto scrivendo un album”.
Autore, compositore, cantante: cosa da più soddisfazione ad Amedeo Minghi? “Mi piace molto comporre colonne sonore”, tiene a sottolinare l’artista: “L’idea di comporre facendosi ispirare da delle immagini è un’esperienza molto divertente. ‘La musica per l’immagine’ non ha all’interno l’ingombro della parola precisa e del significato. Diciamo che è un po’ più semplice, in qualche modo rilassante”.
Minghi ha composto anche un brano per Andrea Bocelli dal titolo “Per noi”, che il tenore ha inserito nel suo ultimo album, “Andrea”: “Bocelli è un mio grande ammiratore”, ci spiega Amedeo, “e mi ha sempre chiesto, fin dai tempi dei suoi esordi, di scrivergli una canzone, ma non ho mai avuto realmente un brano pronto per lui, finchè non ho scritto ‘Per noi’. La sorpresa più grande”, aggiunge l’artista, “è che Andrea nell’album ha cantato la canzone non con il suo solito stile, ma ‘alla Minghi’, come una sorta di omaggio nei miei confronti”.
L’uscita dell’album è stata anticipata dal singolo “Il suono”, che è in programmazione radiofonica dal 7 gennaio: “Sia io che Pasquale sapevamo già che la scelta per il singolo sarebbe caduta su ‘Il suono’, perché ci sembrava il brano che poteva rappresentare alla perfezione l’intero album”, spiega l’artista, “Perciò, quando chi si occupa di sondaggi e di marketing ci ha confermato della scelta de ‘Il suono’ come singolo trainante del disco, non potevamo che esserne soddisfatti”.
Amedeo Minghi, dal 21 marzo prossimo, inizierà il tuor teatrale che promuoverà l’album in Italia, debuttando dal Teatro Nuovo di Milano.
A tre anni di distanza dall’ultimo lavoro, “L’altra faccia della luna”, il nuovo progetto musicale di Minghi racchiude dieci canzoni composte dallo stesso artista in collaborazione con Pasquale Panella, autore dei testi e già impegnato in passato con diversi artisti come Battisti, Mango, e altri ancora: “Io e Pasquale siamo amici da molto tempo, e per un album così viscerale e determinato non potevo che rivolgermi a un maestro della canzone come lui”, spiega l’artista, “Pasquale ha interpretato e decodificato alla perfezione le musiche che ho scritto, scovando le parole nascoste all’interno dei brani”.
“E’ un album molto intimo che racconta la verità, soprattutto perché le voci portanti presenti nel disco sono state registrate tutte nello stesso giorno”, prosegue Minghi, “Anche se scritto a quattro mani, è un lavoro molto autobiografico, perché racconta tutte le esperienze che ho vissuto sulla mia pelle. Ognuno di noi può trovare in questo disco degli ottimi spunti per riflettere su quello che è realmente l’amore”.
Il musicista ha trascorso tre anni lontano dalla composizione, ma è stato comunque impegnato a portare nel mondo la sua musica: “In questi ultimi tre anni abbiamo viaggiato molto, tenendo concerti nel Sud America, a Mosca, in Europa e soprattutto a Gerusalemme, dove ho vissuto un esperienza molto forte”, spiega Minghi: “Un altro concerto che ho a cuore è quello che io e altri miei colleghi abbiamo fatto a New York subito dopo la tragedia delle Torri Gemelle per ricordare le vittime italiane”.
“Ho accumulato talmente tante esperienze”, aggiunge l’artista, “che in un giorno solo sono riuscito a comporre tutte le musiche di ‘Su di me’: non mi sono imposto di mettermi al pianoforte e di scrivere dei brani, ma mi sono ‘lasciato trovare’ dalle musiche che ho composto. E’ stata una delle esperienze più forti che abbia mai avuto scrivendo un album”.
Autore, compositore, cantante: cosa da più soddisfazione ad Amedeo Minghi? “Mi piace molto comporre colonne sonore”, tiene a sottolinare l’artista: “L’idea di comporre facendosi ispirare da delle immagini è un’esperienza molto divertente. ‘La musica per l’immagine’ non ha all’interno l’ingombro della parola precisa e del significato. Diciamo che è un po’ più semplice, in qualche modo rilassante”.
Minghi ha composto anche un brano per Andrea Bocelli dal titolo “Per noi”, che il tenore ha inserito nel suo ultimo album, “Andrea”: “Bocelli è un mio grande ammiratore”, ci spiega Amedeo, “e mi ha sempre chiesto, fin dai tempi dei suoi esordi, di scrivergli una canzone, ma non ho mai avuto realmente un brano pronto per lui, finchè non ho scritto ‘Per noi’. La sorpresa più grande”, aggiunge l’artista, “è che Andrea nell’album ha cantato la canzone non con il suo solito stile, ma ‘alla Minghi’, come una sorta di omaggio nei miei confronti”.
L’uscita dell’album è stata anticipata dal singolo “Il suono”, che è in programmazione radiofonica dal 7 gennaio: “Sia io che Pasquale sapevamo già che la scelta per il singolo sarebbe caduta su ‘Il suono’, perché ci sembrava il brano che poteva rappresentare alla perfezione l’intero album”, spiega l’artista, “Perciò, quando chi si occupa di sondaggi e di marketing ci ha confermato della scelta de ‘Il suono’ come singolo trainante del disco, non potevamo che esserne soddisfatti”.
Amedeo Minghi, dal 21 marzo prossimo, inizierà il tuor teatrale che promuoverà l’album in Italia, debuttando dal Teatro Nuovo di Milano.
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