Classifiche UK: il millesimo numero 1 è (46 anni dopo) di Elvis Presley

Classifiche UK: il millesimo numero 1 è (46 anni dopo) di Elvis Presley

Settimana particolarissima, questa, per la classifica britannica dei singoli.

Viene infatti assegnato il titolo, puramente teorico ma altamente simbolico, del millesimo singolo al primo posto. Il titolo se lo aggiudica "One night" di Elvis Presley, il cui originale uscì nel gennaio 1959 e che stavolta viene riproposto in seno all'ambizioso progetto discografico di consegnare ai negozi, da qui al prossimo aprile, tutte le canzoni del King che a suo tempo giunsero fino al vertice della chart del Regno Unito. "One night", abbinata in "doppio lato A" a "I got stung", sostituisce al top della classifica il pezzo che era primo la settimana scorsa: "Jailhouse rock" dello stesso Elvis. E non finisce qui: "One night" regala al cantante, scomparso nel '77, il suo ventesimo numero uno in Gran Bretagna. Il centesimo "number one" fu, il 28 aprile 1960, "Do you mind" di Anthony Newley. Il duecentesimo, il 5 agosto 1965, fu "Help!" dei Beatles. Sulla piazza d'onore di questa settimana c'è una nuova entrata, "Empty souls" dei Manic Street Preachers. Per il trio gallese si tratta del secondo Top 3 di fila dopo "The love of Richard Nixon", numero 2 nello scorso ottobre. New entry anche al 3, con "Somebody told me" dei sempre più sorprendenti Killers. Con la cover di "Against all odds" di Steve Brookstein che scende dal 2 al 4, aria nuova pure sul quinto piano con "Staring at the sun" dei londinesi Rooster. Ancora una volta, non è finita. Occorre infatti registrare altri due nuovi arrivi, che portano il totale degli stessi in Top 10 a 6: si tratta di "Strings of life" (un "classico" house) al 6 e di "Live twice" di Darius (dato per teorico fidanzato di Geri Halliwell) al 7. Concludono la riedizione di "The number of the beast" degli Iron Maiden, che passa dal 3 all'8, "Out of touch" degli Uniting Nations, che risale dal 10 al 9, ed infine "Jailhouse rock" di Elvis, regina la scorsa settimana.


Per quanto riguarda gli album, "Hot fuss" dei Killers si erge, con un colpo di reni, dal numero 2 all'1 e fa scendere l'omonimo degli Scissor Sisters al 2. Fermo al 3 c'è "American idiot" dei Green Day, mentre è spettacolare il balzo dei Kasabian, formazione che, perlomeno per baldanza e dichiarazioni sfrontate, sulla stampa popolare britannica pare avere quasi preso il posto che a metà anni Novanta fu degli Oasis: il loro omonimo CD schizza questa settimana dal 17 al 4. Non si muove dal 5 l'omonimo dei Franz Ferdinand. Inizia nuovamente a scendere "Songs about Jane" dei Maroon 5, che va dal 4 al 6, con "Hopes and fears" dei Keane che lo segue dal 6 al 7 ed "Encore" di Eminem dal 7 all'8. Fermi al 9 gli Zutons con "Who killed the Zutons". Tornano in Top 10 gli U2, che saltano dal 12 all'ultimo posto disponibile in carrozza con "How to dismantle an atomic bomb"
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