Mark Mothersbaugh, frontman dei Devo, ha rivelato di aver ritrovato dei nastri contenenti registrazioni di una jam session in cui suonano alcuni dei Devo, David Bowie, Brian Eno e Holger Czukay dei Can.
La jam session avvenne nel periodo in cui i Devo stavano registrando il loro album di debutto, la cui storia merita di essere raccontata dal principio.
I Devo Mark e Bob Mothersbaugh, Gerry e Bob Casale e Alan Myers - erano una semisconosciuta band sperimentale di Akron, Ohio, che si era fatta notare nel 1976 con un paio di bizzarri singoli: "Mongoloid"/"Jocko Homo" e una rilettura di "Satisfaction", che potete ascoltare qui sotto.
Intorno ai Devo si creò un'aura di piccolo culto che indusse poi l'etichetta indipendente britannica Stiff a pubblicare un loro EP, "Be stiff".
Nel frattempo i Devo avevano fatto avere dei demo a David Bowie e Iggy Pop, che si dichiararono interessati a produrre un loro album (interesse espresso anche da Brian Eno e Robert Fripp). In occasione del primo concerto dei Devo al Max's Kansas City di New York, David Bowie proclamò: "Questo è il gruppo del futuro, quest'inverno produrrò il loro album a Tokio".
In effetti poi la produzione fu affidata a Brian Eno, che iniziò il lavoro a Colonia, in Germania, nello studio di Conny Plank. In quel periodo Bowie era occupato con le riprese del film "Just a gigolo", ma nei weekend dava una mano a Eno nella produzione. Le registrazioni, però, furono frustranti: i Devo erano riluttanti a lasciar condurre i giochi da un produttore, e la lavorazione era ulteriormente complicata dal fatto che i componenti della band dovevano viaggiare fra gli Stati Uniti e la Germania.
Ed è durante questo periodo che, in una particolare occasione, Gerry Casale, il bassista, perse un volo per la Germania "perché stava litigando con la fidanzata da un telefono a gettoni dell'aeroporto"; in assenza di un componente della band, i musicisti in studio occuparono il tempo con una jam, alla quale presero parte i fratelli Motersbaugh, Bob Casale, Alan Myers, David Bowie, Brian Eno, Holger Czukay dei Can e un paio di musicisti tedeschi di passaggio.
Mark Mothersbaugh ha raccontato di aver ritrovato in archivio i master a 24 piste dell'album di debutto dei Devo, "Q: Are We Not Men? A: We Are Devo!", e di aver letto sulla scatola che dentro ci sono sia la già descritta jam session, sia delle canzoni del disco con la traccia vocale cantata da David Bowie e interventi di synth di Brian Eno; e ha ricordato che poi quei contributi non vennero utilizzati nel mixaggio finale dell'album (curato da Bowie, ad eccezione di due tracce, "Space junk" e "Shrivel up", mixate da Eno). Ha aggiunto di essere curioso di risentire quelle registrazioni, e non ha escluso di poterle pubblicare.
(fz)