I Baustelle tornano al pop con ‘L’amore e la violenza’: “Cantiamo l’idiozia di questi anni” - INTERVISTA
I Baustelle sono tornati per disegnare i contorni sfuggenti della contemporaneità, per farci ballare sull’idiozia di questi anni, per raccontarci “L’amore e la violenza”. Tenendosi equidistante dal melodramma e dal cinismo, la band getta uno sguardo empatico sul mondo, racconta l’aria che tira in un disco pop cantabile e immediato, che si offre a più livelli di lettura pieno com’è di citazioni e riferimenti al passato a partire dal titolo del primo singolo “Amanda Lear”. “L’amore e la violenza” è frutto di un lavoro di ricerca su timbri e melodie risalenti a un’epoca che va suppergiù da metà anni ’70 ai primi ’80. Il perché lo abbiamo chiesto a Francesco Bianconi e Rachele Bastreghi.