Il ritorno de Il Rovescio Della Medaglia: subito “Microstorie”, a seguire due capolavori degli anni ’70 in Legacy Edition…
Fu una trilogia pubblicata da RCA tra il 1971 ed il 1973 a rendere immortale sulla scena del prog italiano Il Rovescio della Medaglia - “La Bibbia” (1971), “Io come io” (1972) e “Contaminazione” (1973) – e saranno il primo ed il terzo di questi album della formazione romana che Sony pubblicherà in Legacy Edition con un Cd aggiunto di materiale inedito nei primi mesi del 2018.
Ma prima di allora, e dopo il buon successo dell’album “Tribal domestic, edito a ottobre 2016 su marchio Cramps, ecco anche la riedizione di “Microstorie” che Enzo Vita, anima della formazione romana, realizzò nel 2011. E’ un lavoro rock solido, sincero, diretto e senza ghettizzazioni stilistiche, sicuramente lontano dai dischi del Rovescio targato anni 70 ma ormai pure dalla nuova e più complessa direzione intrapresa da Enzo Vita. Il suono dell’album è potente ma in grado di esplorare anche momenti più dolci, senza far cadere la tensione emotiva che il rock più spontaneo impone. La formazione che supporta Vita include musicisti di eccellente livello, provenienti dal rock di diversa estrazione (prog, metal, classic), jazz e musica classica: Roberto Tiranti alla voce (La Storia dei New Trolls di Vittorio De Scalzi, Labyrinth) - Enrico Solazzo alle tastiere - Mimmo Sessa alle tastiere - Gianni Colaiacomo al basso (ex Banco del Mutuo Soccorso) - Pippo Matino al basso (Mike Stern) - Cristiano Micalizzi alla batteria (da Ramazzotti a Ivan Lins e Lynley Marthe, ultimo bassista di Joe Zawinul dei Weather Report) - Daniele Pomo alla batteria - Luca Trolli alla batteria - Claudio Corvini, Giancarlo Ciminelli, Roberto Schiano & Sandro Deidda brass band - Adriana Ester Gallo, Giuseppe Tortora, Marcello Sirignano & Prisca Amori agli archi.
Enzo Vita sintetizza così lo spirito che ha animato la nascita di “Microstorie”, valido ancora oggi: “Nel corso degli anni ho scritto tanta musica ma tutti i produttori con cui entravo in contatto scartavano quelli che mi emozionavano maggiormente, mettendo mano a quelli che mi convincevano di meno. Così mi sono stancato e li ho tirati fuori e ci ho rimesso mano. Sapevo che erano quelli giusti, ma i grandi produttori NO! “Dimmi ancora di sì” spiega un po’ questa mia riappropriazione della mia musica, anche se questa emozione pervade tutto il disco: in particolare questa canzone è una sorta di preghiera alla musica per fare in modo che non mi abbandoni fino alla fine”.
Tracklist:
1. Quale Film (4:14)
2. Se Non Hai (3:27)
3. Microstorie (4:57)
4. Luca's Bar (6:13)
5. Cattivi Pensieri (3:51)
6. Dimmi Ancora di Si (4:55)
7. Tapis Roulant (3:37)
8. Grida, Urli & Strilli (3:59)
9. Ci Sono Giorni (4:52)
10. Souvenir (4:01)
11. Hai Mai Tentato (3:36)
12. Part Time (3:55)