"Reputation" è il nuovo album di Taylor Swift. Il disco arriva a distanza di tre anni dal precedente "1989" ed è stato anticipato da una manciata di singoli, tra cui anche la hit "Look what you made me do". Prodotto da Jack Antonoff, Max Martin, Shellback e Ali Payami, "Reputation" è un album che vede la popstar lasciarsi definitivamente alle spalle l'immagine della cantautrice folk con la quale si era fatta conoscere all'inizio della sua carriera e avvicinarsi ai suoni dell'hip hop. Lo abbiamo ascoltato ed ecco cosa ne pensiamo:
Nelle quindici canzoni contenute in "Reputation" Taylor Swift indossa i panni della bad girl che ama far parlare di sé e finire sulle copertine delle riviste, che si diverte a lasciare qui e là indizi sulla sua vita privata affinché i fan e i giornalisti ci costruiscano sopra storie che poi lei si diverte a smontare. Non vuole più sembrare carina e coccolosa, non vuole più essere la ragazza della porta accanto, ma una donna crudele e sanguinaria, super attenta alla sua immagine pubblica e intenzionata a non perdere nemmeno un centimetro dell'impero multimilionario che si è costruita negli ultimi anni: "Dicono che ho fatto qualcosa di cattivo / Ma allora perché mi è sembrato così bello?", canta in "I did something bad".