Bruce Springsteen, esce un libro fotografico con le immagini di Frank Stefanko - GUARDA
Le immagini di Bruce Springsteen scattate da Frank Stefanko diventano un libro.
A questo link è possibile preordinare la propria copia di "Further up the road", libro fotografico che raccoglie scatti del Boss che portano la firma del fotografo americano. Si tratta di un volume che racconta, attraverso le immagini, quarant'anni di carriera di Bruce Springsteen: il racconto parte dal 1978, anno in cui Frank Stefanko venne chiamato dal rocker a scattare le foto per la copertina e la bustina interna dell'album "Darkness on the edge of town", dopo che i due si erano conosciuti nel 1977 nel backstage di un concerto di Patti Smith.
Le immagini di "Darkness on the edge of town" vennero scattate nella casa di Stefanko a Haddonfield, nel New Jersey. Di quegli scatti, il Boss avrebbe poi detto:
"Frank elimina tutta la tua celebrità e ti lascia solo con la tua essenza. Quando ho visto le foto ho detto: 'Questo è il ragazzo delle canzoni'. Volevo quella parte di me corrispondente a quel ragazzo, sulla copertina".
Erano molte le cose che Springsteen e Stefanko condividevano: non solo la passione per la musica, ma anche l'estrazione sociale (provenivano entrambi da famiglie appartenenti alla classe operaia). Il Boss, che prima di "Darkness on the edge of town" aveva già pubblicato tre album in studio, tra cui "Born to run", fu colpito dal talento per la fotografia di Stefanko, che al Daily Mail ricorda:
"Eravamo entrambi ragazzi del New Jersey che amavamo le spiagge e la musica. Avevamo entrambi madri italiane, venivamo entrambi da famiglie appartenenti alla classe operaia. C'era dell'armonia: è stato per questo che il nostro rapporto lavorativo è andato avanti senza difficoltà. Bruce chiamava e diceva: 'Hey Frankie: andiamo a fare qualche foto e a divertirci!".





Il rocker, racconta il fotografo al tabloid britannico, voleva seguire tutte le fasi di lavorazioni dei suoi dischi, compresa la grafica. Per questo ci teneva a scegliere personalmente le immagini:
"È stato soprannominato 'The Boss' perché prendeva in mano le redini di tutto, grafica compresa. Bisognava avere il suo consenso su tutto".
Più volte, nel corso di questi quarant'anni, Springsteen ha posato per Stefanko: il fotografo è autore, tra le altre cose, anche delle immagini dell'album "The river" e della foto di copertina dell'autobiografia "Born to run". Nel libro ci sono anche immagini mai pubblicate prima d'ora, come quelle scattate nel 2004 nella casa di Springsteen a Colts Neck e altri scatti che risalgono allo scorso aprile. Stefanko dice:
"Bruce Springsteen non è camaleontico come David Bowie. Quando fotografo Bruce, io non ho canzoni in mente, o il personaggio: di fronte a me vedo solamente l'uomo. [...] Si è evoluto: da ragazzo di strada piuttosto rozzo è diventato un uomo mondano, intelligente e elegante. Quel teppistello è diventato un uomo davvero raffinato. Sono molto fiero di lui per questo".



L'introduzione del libro è scritta proprio da Bruce Springsteen, che racconta il primo incontro con Stefanko e parla della loro collaborazione.
Il libro è pubblicato dalla Wall of Sound di Guido Harari, il fotografo italiano che già nell'estate dello scorso anno, in occasione dei concerti tenuti dal rocker a Milano e a Roma per il suo "The River tour", aveva ospitato nella sua galleria ad Alba (in provincia di Cuneo) una mostra fotografica dedicata alle foto scattate da Frank Stefanko a Bruce Springsteen.
Questa la copertina del libro fotografico:
