Fratelli Zappa, prosegue la lite: Ahmet attacca duramente Dweezil

Fratelli Zappa, prosegue la lite: Ahmet attacca duramente Dweezil

Prosegue la lite interna alla famiglia Zappa che vede schierati l'uno contro l'altro i fratelli Dweezil e Ahmet, il quale ha diffuso nelle ultime ore un comunicato nel quale ha duramente ammonito Dweezil.

Tutto è partito quando nell'aprile del 2016, quando l'attore e regista statunitense Alex Winter ha lanciato sul sito di crowdfunding Kickstarter una campagna per raccogliere fondi per finanziare un documentario dedicato al musicista, provvisoriamente intitolato "Who the F*@% is Frank Zappa", che si dichiarava sostenuta dagli eredi.

Quel progetto ha suscitato un forte disaccordo fra i figli del musicista. Dweezil e Moon Unit si sono dichiarati contrari, Ahmet e Diva invece si sono dichiarati favorevoli: e proprio Ahmet, che dopo la morte della seconda moglie di Zappa, Gail, è diventato gestore dello Zappa Family Trust, ha dato la possibilità al regista di visionare il materiale presente nell'archivio di Zappa, custodito nel sotterraneo della casa di famiglia.

Come già riportato da Rockol, nella primavera dello scorso anno Dweezil ha incaricato un avvocato di indirizzare una lettera di diffida ai legali dei fratelli Ahmet e Diva, chiedendogli di ritrattare subito la dichiarazione secondo la quale il progetto del regista aveva il supporto di tutta la famiglia Zappa, perché sia lui che sua sorella Moon Unit in realtà lo avevano bocciato.

Ora: da qualche anno a questa parte Dweezil Zappa è impegnato in tutto il mondo con un progetto che lo vede riproporre dal vivo i brani di suo padre. Il progetto si intitolava "Zappa plays Zappa", ma in seguito ai disaccordi sorti per il progetto del film lo Zappa Family Trust - che detiene i diritti delle musiche di Frank - ha costretto Dweezil a modificare il nome del suo spettacolo: non più "Zappa plays Zappa", ma "Dweezil Zappa Plays Frank Zappa". E questo perché il cognome Zappa è un marchio registrato dal Trust, affidato da Gail alla gestione degli altri due figli suoi e di Frank, Ahmet e Diva.

Alla fine, nell'estate dello scorso anno, Dweezil ha cambiato il nome del suo progetto. E ha risolto la cosa con un colpo di genio, "rubando" - in parte - il titolo del film di Alex Winter e ribattezzando lo spettacolo "Dweezil Zappa plays whatever the f@%k he wants!".

Nel comunicato stampa diffuso oggi, venerdì 6 ottobre, Ahmet Zappa fa sapere di essere venuto a conoscenza del fatto che Dweezil sta chiedendo ai fan di Zappa di aiutarlo economicamente nella battaglia legale contro i suoi fratelli. E spiega:

"Lasciatemi cominciare dicendo che preferirei avere qui di fronte a me Dweezil e risolvere le cose in privato, come tutte le famiglie dovrebbero fare. Frank avrebbe voluto questo. Io ho più volte ripetuto che le mie porte sono aperte. Il fatto è che prima che Dweezil rendesse pubblici i nostri affari di famiglia avevo chiesto una riunione, nel febbraio del 2016, con i nostri avvocati, per discutere di tutto. Dweezil pretendeva che alla riunione fosse presente anche il suo avvocato. A noi andava bene, anche se eravamo un po' confusi: perché portarsi un avvocato? Quello che era importante per me era sedersi al tavolo con i miei fratelli, risolvere le cose e i problemi in sospeso e avere una comprensione reciproca dei nostri ruoli in seguito alla morte di nostra madre".

Ahmet racconta inoltre di aver provato a risolvere più volte la cosa privatamente e di aver provato più volte a mettersi in contatto con Dweezil (che recentemente si è anche tirato fuori dall'operazione-ologramma), ma senza successo. Infine, fa sapere di aver fissato per novembre un incontro di mediazione, dove lui e suo fratello potranno tentare di raggiungere un accordo sulla risoluzione della controversia con l'assistenza di un mediatore.

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