Il 20 luglio il cantante Lou Gramm, il polistrumentista Ian McDonald e il tastierista Al Greenwood hanno fatto un'apparizione a sorpresa al termine di un concerto tenuto dall'attuale formazione dei Foreigner (Mick Jones chitarra, tastiere; Thom Gimbel, chitarra, sassofono, flauto; Jeff Pilson, basso; Kelly Hansen, voce; Michael Bluestein, tastiere; Bruce Watson, chitarre; Chris Frazier, batteria) a Wantagh, New York; per McDonald e Greenwood si è trattato della prima apparizione con i Foreigner dal 1980, per Gramm la prima apparizione dal 1993.
Il batterista Dennis Elliott, poi, è stato ospite sul palco di un concerto a Tampa, in Florida. Ora il fondatore del gruppo, Mick Jones, dice che potrebbero esserci altre occasioni.
Beh, mi è passato per la mente. Penso che i fan sarebbero contenti. E sarebbe interessante il contrasto fra i due stili diversi della band, penso sarebbe proprio piacevole. L'idea di una reunion non è scolpita nella pietra, ma ci stiamo pensando. Però non ho ancora un'idea ben precisa.
Comunque, aggiunge, è in progetto un incontro nel MIchigan dei sopravvissuti della formazione originaria e del secondo bassista RIck Wills (il suo predecessore Ed Gagliardi è scomparso nel 2014) per una session che sarà filmata.
Quel che è certo è che tutti si trovano bene con tutti gli altri, sia musicalmente sia umanamente, e di questo siamo molto contenti.
Gli attuali Foreigner sono in tour negli USA per il quarantennale dell'uscita del primo album del gruppo, dopo essere transitati dall'Europa.
Sembra di essere negli anni Ottanta, c'è folla a tutti i concerti. Quasi dovunque facciamo il tutto esaurito, e c'è un'atmosfera festosa. E' come ai vecchi tempi.
E Jones non esclude anche che possa arrivare un nuovo disco:
Serve un po' di tempo per dedicarsi alla scrittura dei brani, e penso lo troverò all'inizio del prossimo anno. Ho un bel po' di idee abbozzate. Vedremo cosa riuscirò a tirarne fuori.