A Liam Gallagher è bastata qualche intervista concessa qua e là per diventare protagonista dei media, che si stanno divertendo a rilanciarne le dichiarazioni più saporite.
Per esempio: al podcast Music Now, ha detto di Noel:
Lo so che lui preferirebbe riempire uno stadio insieme a suo fratello piuttosto che suonare davanti a uno stadio ancora mezzo vuoto facendo da spalla agli U2.
Naturalmente anche Liam sarebbe contento di vedere riuniti gli Oasis, nella formazione classica con Paul "Bonehead" Arthurs e Paul "Guigsy" McGuigan.
A proposito della band di Bono, Liam ne ha avute anche per l'irlandese, in un'altra intervista (questa a GQ):
Ci ho parlato, una volta. Avrei preferito vivere un'esperienza extracorporea. Il tizio non è nella mia Top 50.
E di Mick Jagger:
Con tutto il rispetto per il buon vecchio dinosauro ancheggiante, io non sono come lui, sono contro l'intrattenimento. Poveretto, gli toccherà ballare fino a 108 anni.
E di Dave Grohl dei Foo Fighters:
Ci ha rovinato la piazza. Si è rotto una gamba ed è andato ugualmente in tour. Che gli è venuto in mente? Adesso se mi becco un'influenza non posso rimandare una serata perché sembrerei un pappamolle.
Intanto oggi Liam ha postato su Twitter uno spezzone di canzone, cantata a cappella: è un pezzo di "For what it's worth", uno dei titoli della tracklist del prossimo album "As you were".
'For What It's Worth'... LG x pic.twitter.com/uqVEVi2JEZ
— Liam Gallagher (@liamgallagher) August 9, 2017