Linkin Park: dopo la morte di Bennington gli album tornano in alta classifica (anche in Italia)
L'ondata emotiva che ha travolto il pubblico dopo la tragica scomparsa del frontman dei Linkin Park Chester Bennington si è inevitabilmente riverberata, come sempre accade (e come già accaduto negli USA), anche sulle vendite: nel Regno Unito nove album della band di "In the End" sono finiti nella top 100, cinque dei quali piazzandosi nei primi quaranta posti. Nello specifico, i due album più apprezzati dal pubblico dopo la morte del frontman sono stati "Hybrid Theory" del 2000, finito in quarta posizione dietro a "Divide" di Ed Sheeran, e il recentissimo "One More Light", piazzatosi quinto.
Il fenomeno si è replicato anche nel nostro Paese: le classifiche FIMI diffuse nel pomeriggio di oggi, venerdì 28 luglio, vedono "One More Light" balzare dalla novantesima alla quarta posizione, davanti a "Vascononstop" di Vasco Rossi. "Hybrid Theory", dalla top 100 tricolore era uscito da tempo, risale fino alla nona piazza, poco distante da "Meteora" del 2003 e "Minutes to Midnight" del 2007, attestatisi rispettivamente tredicesima e diciottesima posizione. Tornano nella top 100 anche "Living Things" del 2012 (al trentanovesimo posto), "The Hunting Party" del 2014 (al cinquantunesimo) e "A Thousand Suns" del 2010 (all'ottantaquattresimo).