NEWS   |   Metal / 28/06/2017

Heavy metal Pub – shots: Scorpions

Heavy metal Pub – shots: Scorpions

Oltre 50 anni di carriera, dischi di successo internazionale, pezzi divenuti vere icone della musica... questi sono gli Scorpions, pesi massimi dell’heavy rock – tedeschi di passaporto, cittadini del pianeta rock anglosassone musicalmente.  Qual è il loro segreto? Ce lo raccontano con le loro parole, così come solo i veri rocker sanno fare. Mettetevi comodi su un divanetto dell’Heavy metal pub…

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- Quando iniziammo, c’erano i Kraftwerk e i Tangerine Dream. Entrambi i gruppi sono poi diventati davvero grandi a livello internazionale, ma in aree e ampi diversi. Loro facevano cose tipo musica sperimentale. I Kraftwerk erano eccezionali, noi suonavamo semplice rock tradizionale.
[Klaus Meine]

- Siamo tedeschi, ma siamo cresciuti con la musica inglese e americana, che erano ispirazioni fortissime per la band agli inizi. Ai nostri esordi, negli anni Settanta, andammo in Inghilterra e Francia, in America e in Giappone, facemmo molti tour e diventammo un gruppo internazionale. Credo che la nostra musica non sia mai stata tedesca , è sempre stata molto anglo-americana. E non abbiamo neppure mai provato a essere una band tedesca!
[Klaus Meine]

- Se ti capita di essere in un gruppo come mio fratello Rudolf, che è negli Scorpions, allora ti trovi ad avere una specie di scudo e ci si copre a vicenda. Si tratta di cinque persone con cui si discute delle cose e con cui si è nella stessa barca, per cui vengono fatte scelte più oculate.
[Michael Schenker]

- La filosofia dell’amicizia ha davvero pagato, perché dopo tanti alti e bassi siamo ancora insieme e non abbiamo perso la passione per ciò che facciamo.
[Klaus Meine]

- Il grunge ha assassinato la musica degli anni Ottanta, ma gli Scorpions hanno influenzato molti di quegli artisti. Eppure i media ci hanno sempre piazzato fra i nemici del grunge. Perché?
[Matthias Jabs]

- Cinquant’anni fa stavamo piantando un semino e lo annaffiavamo moltissimo, con abbastanza acqua e luce perché nascessero dei frutti. Adesso siamo giunti al momento in cui raccogliamo quei bellissimi frutti e li condividiamo, perché abbiamo fatto le cose giuste al momento giusto.
[Rudolf Schenker]

- Credo che una delle ragioni della nostra longevità sia in parte che l’alchimia fra noi è sempre stata fortissima; la band è stata costruita con amicizia e lavoro di squadra. Come dice un nostro pezzo, “We built this house on a rock” [“We Built This House”, 2015 - ndr].
[Klaus Meine]

- Il jazz o il pop non sono in grado di suscitare quel tipo di emozioni, stimolare l’aggressività che deve sfogarsi. Voglio dire, cosa – a parte le corse automobilistiche –  è in grado di scatenare l’energia nelle persone? Il metal. C’è una certa sacralità nell’heavy metal, nella sua attitudine e nelle emozioni che suscita: l’ascoltatore si sente come se gli si parlasse direttamente.
[Matthias Jabs]

 

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