Una passeggiata nei meandri del sound svedese, nel cuore del black metal pionieristico e delle sue evoluzioni: è questa la proposta della settimana dell'Heacvy metal pub. Suoni che lasciano il segno, come una doppio malto rossa che raschia la gola e fa girare la testa al secondo sorso. Signore e signore... gli In Flames.
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La Svezia nel 1990 è sulla linea del fronte più incandescente, magmatica, per quanto concerne il black e death metal: dai Paesi scandinavi, infatti, giunge la nuova ondata di band più estreme che con la loro musica – ma anche le loro gesta a volte criminose – ridefiniranno il panorama del metal contemporaneo. Fra questi guerrieri venuti dal Nord ci sono gli In Flames, che proprio nel 1990 iniziano la loro epopea come pionieri di un genere che muoveva i primi passi: il melodic death metal. L’idea di base, infatti, è miscelare la violenza e la brutalità del death (con i blast beat, le chitarre distorte all’esasperazione, la doppia cassa) con elementi più armonici e melodici tipici della migliore New Wave Of British Heavy Metal.
In ben oltre 25 anni di carriera gli In Flames hanno pubblicato 11 album prima creando, poi consolidando, il proprio status nella scena – per arrivare, con l’avvento del nuovo millennio, a una sorta di seconda fase. Dal 2002, con l’uscita di “Reroute To Temain”, la band infatti manifesta un evidente desiderio di cambiamento, inserendo sempre più parti melodiche, ritornelli a presa rapida e riducendo le parti cantate in growl: il sound inizia a farsi meno intransigente, strizzando l’occhiolino ai generi nu-metal e alternative metal – peraltro con un notevole successo a livello di pubblico e vendite.
Questa evoluzione – con qualche movimento anche nella line-up – ha portato gli In Flames a un successo che, nella prima parte della loro carriera, sembrava praticamente impensabile. Ma, per carità, non si parli di “svendita” e commercializzazione”… la melodia, in particolare, ha sempre costituito una forte componente del loro DNA. E, tanto per sfatare il mito del vendersi, nelle ultime uscite la band ha anche mostrato una certa propensione verso il prog metal: il cambiamento e la creatività, quindi, fanno parte del modo di essere degli In Flames.