Credits: Elena Di Vincenzo / Concessione in uso a Rockol
Tra le band del movimento shoegaze, gli Slowdive hanno rappresentato, nella loro breve vita artistica, la corrente più romantica, quella maggiormente legata a un universo pop visionario e decadente, senza dimenticare intrecci chitarristici ipnotici e un certo gusto per la malinconia. Una formula fascinosa che ritorna dopo due decadi con il nuovo eponimo "Slowdive", perché in fondo nulla è davvero cambiato.
Tra voli onirici, distorsioni e riverberi, il nuovo “Slowdive” resta ben saldo su un modello già tracciato ma ancora evocativo e appassionate, con un carico di pathos che sembra non concedersi pause.
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