Era grande l'attesa del disco seguente al monumentale “To Pimp A Butterfly” (disco dell'anno 2015 anche per Rockol), intervallato dall'ottima raccolta di 'scarti' “Untitled Unmastered”. Ma Lamar al contrario di gran parte dei suoi colleghi che continuano ad alzare l'asticella per dimostrare di essere dei geni e stupire ad ogni costo, realizza con DAMN una raccolta di canzoni hip-hop senza per forza legarle all'interno di un concept album o di un progetto speciale. Rispetto al precedente mancano le marcate influenze jazz per tornare a un suono al tempo stesso classico e contemporaneo dell'hip-hop west coast. Da segnalare le featuring di U2 e Rihanna.
Anche con questo disco, più canonico rispetto ai suoi precedenti lavori, Kendrick Lamar si conferma come il rapper più dotato, lucido e intelligente dell'intera scena hip-hop contemporanea.