Dopo che lo spiacevolissiomo episodio accaduto durante la puntata di venerdì scorso della trasmissione televisiva "Standing Ovation" condotta da Antonella Clerici - nel corso della quale un concorrente ha pesantemente insultato la giudice Loredana Berté, dicendole pubblicamente e in diretta "Tu sei massacrata dalla natura" - è stato riferito in tempo reale da Rockol, sono stati moltissimi ieri, sabato 4 marzo, i siti che hanno ripreso e rilanciato quanto da noi anticipato.
Rimane adesso da capire come pensa di comportarsi la produzione del programma, rispetto al comportamento da tenere con il concorrente Luigi Maisto. A Rockol risulta che l'intera giornata di sabato sia trascorsa fra continue riunioni, al termine delle quali si sarebbe deciso di non prendere provvedimenti "disciplinari" (cioè l'espulsione, che sarebbe giusta e doverosa) nei confronti del concorrente. Quali siano le ragioni di questa decisione (che, ripeto, non è ufficiale, almeno per ora) posso solo ipotizzarle: la più probabile è che la produzione consideri importante per il programma la permanenza in gara della coppia papà-bambino Maisto, perché il piccolo Emanuele, neomelodico adulto in miniatura, con tutto il suo repertorio di gesti e mossette, è una potenziale calamita di televoti (e i televoti generano reddito alla RAI).
Come ho già scritto, ritengo che la frase con cui Maisto ha apostrofato la Berté, per quanto dettata dalla rabbia, sia comunque imperdonabile. Se poi, come presumibilmente avverrà, la RAI pensi di cavalcare ai fini di audience l'episodio, facendo attendere il prossimo venerdì per sapere come andrà a finire la faccenda (scuse pubbliche di Maisto e perdono in diretta?), questo dovrà passare necessariamente attraverso un accordo con Loredana Berté. La quale, se anche venerdì sera davvero non avesse sentito o capito quello che le ha detto Maisto, oggi non può più fingere di non aver sentito.
Al momento, i nostri tentativi di raccogliere una dichiarazione in proposito da Loredana Berté non sono stati ancora coronati da risultati.
In attesa di sviluppi, aggiungo solo che - sempre a mio parere - gli altri due giudici del programma dovrebbero, per coerenza e solidarietà, schierarsi esplicitamente in difesa della collega Loredana Berté (a meno che non vogliano rischiare di essere a loro volta mandati affanculo da qualche concorrente nelle prossime puntate). Anche sul loro fronte, al momento, tutto tace; cercheremo, anche in questa direzione, di raccogliere informazioni sulla loro opinione in merito.
Franco Zanetti